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Rilassamento dell’addome dopo la gravidanza: che fare?

Un sondaggio effettuato su oltre 1000 donne da una ditta specialista nella produzione di macchinari per il rimodellamento del corpo ha evidenziato che oltre il 70% delle donne presenta difficoltà a rimodellare il proprio addome dopo la gravidanza. La maggior parte delle intervistate ha riportato l’addome come distretto corporeo più problematico, seguito da cosce e fianchi.

I risultati hanno anche evidenziato che l’area del mento è stata la meno difficile da rimodellare dopo la gravidanza ricevendo solo solo l’1% dei voti.


Le neomamme spesso sentono la pressione di riguadagnare al più presto la forma pre gravidanza, a causa della rappresentazione nei media di celebs e influencers che mostrano corpi quasi perfetti entro poche settimane dal parto.

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Kate Middleton, sempre perfetta a poche settimane dai parti

Tuttavia, questo non è realistico. Anche se è bello essere motivati, è anche importante non fare attività fisica intensa troppo presto. Ed allenarsi è spesso l’ultima cosa nella mente di un nuovo genitore. Tuttavia, esercizi delicati presentano una serie di benefici che possono aiutare ad alleviare i problemi postnatali, come la depressione post-natale e la solitudine. L’esercizio fisico può anche aiutare le nuove mamme a rilassarsi, sentirsi più energiche e avvicinarsi di un passo al raggiungimento degli obiettivi di forma fisica.

Negli anni successivi al parto, una volta che il corpo si è completamente ripreso, alcune donne hanno ancora difficoltà a rimodellare alcune aree corporee caratterizzate da lassità cutanea o accumuli locallizzati di grasso.

Di conseguenza, un numero crescente di donne sta adottando un approccio alternativo e si sta rivolgendo alla medicina estetica.

Uno studio pubblicato sull’utilizzo del Velashape per il trattamento della lassità cutanee post gravidanza ha dimostrato una riduzione statisticamente significativa di 1.25 cm in media dopo 3 sedute di trattamento con una diminuzione complessiva ad 1 e 3 mesi di follow up rispettivamente di 1.43 e 1.82 cm.

Brightman et al, Lasers in Surgery and Medicine 41:791–798 (2009)

Tale miglioramento era associato ad un incremento della componente extracellulare e della densità delle fibre collagene nella matrice nel derma papillare come visibile nella figura sottostante.

Brightman et al, Lasers in Surgery and Medicine 41:791–798 (2009)

Nel nostro studio seguiamo i pazienti a 360 gradi in tutte le fasi della loro vita: con la consulenza nutrizionale, efficaci metodiche ambulatoriali all’avanguardia e attraverso la correzione del lifestyle i risultati che raggiungiamo sono sempre piu’ che soddisfacenti e duraturi.

FAQs sull’epilazione medica laser

Quali sono le domande che piu’ frequentemente mi ponete sull’epilazione laser medica? In questo nuovo post le ho raccolte tutte insieme rispondendo ai vostri dubbi.

1) Cos’è l’epilazione laser medica?

L’epilazione laser medica è una procedura ambulatoriale che ha lo scopo di eliminare in maniera definitiva i peli su viso e corpo. E’ stata formalmente riconosciuta ed approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 1996 e oggi ha raggiunto un eccellente profilo di efficacia e sicurezza. Viene eseguita dopo accurata visita medica e le condizioni che piu’ frequentemente portano i pazienti a richiedere questa terapia sono l’ipertricosi, l’irsutismo e la follicolite.

Il laser interviene andando a denaturare le strutture vitali del pelo. Per effetto della fototermolisi viene infatti definitivamente distrutto il bulbo e le cellule che lo rigenerano.

2) Che laser viene utilizzato?

Negli anni ho potuto testare molti tipi di laser per l’epilazione permanente, talvolta con risultati altalenanti o con problematiche legate alla dolorabilita’ per i pazienti o all’efficacia solo in specifici fototipi cutanei. Di conseguenza nel mio studio da qualche anno ho deciso di utilizzare esclusivamente il laser Mini GentleLase Alessandrite CANDELA.

Questo tipo di laser, adatto per tutti i fototipi cutanei (dalle pelli chiare alle pelli piu’ scure), sfrutta una lunghezza d’onda di 755 nm  che va a colpire la melanina. Il laser colpisce selettivamente il bersaglio senza danneggiare i tessuti circostanti. Con una velocita’ di ripetizione fino a 1,5 hz, spot variabili da 12 a 18 mm e un’ampiezza d’impulso di 3ms garantisce trattamenti veloci ed efficaci.

3) E’ doloroso?

No, non è un procedura dolorosa. Il laser è dotato di un sistema di raffreddamento con gas criogeno, una tecnologia all’avanguardia che non fa uso di  gel né di sistemi di raffreddamento esterni ed assicura al paziente trattamenti confortevoli e veloci con parametri clinicamente testati. Tale tecnica consente l’utilizzo dell’apparecchio alla massima potenza raggiungendo così anche i bulbi più profondi.

4) Quante sedute sono necessarie?     

Solitamente sono necessarie dalle 4 alle 6 sessioni per zona ogni 4-6 settimane in quanto il pelo deve essere nella fase di crescita attiva detta ANAGEN. Il ciclo di vita del pelo è ritmato da tre fasi di crescita e sono cronologicamente sfasate:

  1. Fase Anagen, quando nasce cresce
  2. Fase Catagen, quando il suo sviluppo è completato
  3. Fase Telogen, cioè quando è a riposo cade.

La depilazione laser raggiunge i suoi massimi risultati durante le prime fasi di crescita del pelo ed è il motivo per cui si deve sottoporre a più di un trattamento la stessa area.

5) Quando e’ indicata l’epilazione laser medica?

E’ indicata per le pazienti che vogliono eliminare definitivamente il problema dei peli, per chi si trova a dover gestire patologie legate al bulbo come follicoliti irritative e cisti polinodali ed e’ sicuramente il trattamento d’elezione in caso di ipertricosi (eccesso di pelosita’ senza zone di predilezione) ed irsutismo.

6) Cos’e’ l’irsutismo?

L’irsutismo, spesso legato alla presenza di altre patologie, è dovuto ad un eccessivo accrescimento pilifero in zone normalmente glabre per la donna come viso, torace (areola del capezzolo), addome (ombelico) e glutein ed interno coscia a causa di una stimolazione androgenetica nel bulbo pilifero. Chi soffre di irsutismo vedrà quindi apparire accrescimento pilifero nelle zone tipicamente maschili ed i peli avranno anch’essi caratteristiche maschili: saranno densi, spessi e pigmentati. L’epilazione con laser alessandrite è particolarmente indicata in questi pazienti perché grazie alla delicatezza del macchinario che utilizzo è possibile intervenire in zone delicate come il viso.

7) Come gestisco la crescita dei peli tra una seduta e l’altra?

Durante la terapia con laser Alessandrite è fondamentale non eseguire procedure in grado di alterare le fasi di crescita del pelo. Potrebbe ad esempio essere rimosso un pelo in fase anagen che quindi non potrebbe più essere captato dal laser con l’inevitabile ricomparsa al successivo ciclo di vita.  E’ possibile procedere con la rasatura mentre la ceretta o l’utilizzo della pinzetta devono essere evitate.

8) Perché ci sono ancora dei peli nella zona trattata con il laser?

La caduta del pelo può avvenire immediatamente o essere necessario qualche giorno. In alcuni casi il pelo può rimanere completamente carbonizzato e quindi “scomparire” all’istante. In altri l’effetto distruttivo può essere molto più selettivo: l’energia necessaria ad inibire la ricrescita si concentra esclusivamente nel bulbo e quindi il fusto del pelo può rimanere integro. Il pelo finirà comunque con lo sfilarsi autonomamente nel giro di qualche giorno, non appena si sarà riassorbito il leggero gonfiore del follicolo pilifero eventualmente venutosi a creare subito dopo il trattamento. Gli eventuali residui rimasti, quelli più ostinati, potranno essere facilmente eliminati con un guanto di crine dopo 76 ore dalla seduta.

9) Tutti i laser per l’epilazione permanente sono uguali?

Come premesso, non tutti i laser medici per l’epilazione sono uguali. Io stessa ne ho utilizzati molti negli anni e ho deciso di lavorare esclusivamente con il laser Alessandrite perche’ sicuro, efficace, rapido e indolore.

Molte volte avete effettuato un numero spropositato di sedute laser dall’estetista e venite in studio perche’ non ha funzionato. Ovviamente i laser medici hanno tutt’altro tipo di potenza ed efficacia quindi il mio consiglio rimane sempre quello di rivolgersi a personale medico altamente specializzato.

10) Con l’epilazione laser eliminero’ per sempre tutti i peli delle zone trattate?

Sì. Potra’ residuare solo qualche singolo pelo molto assottigliato che potrete eliminare con la pinzetta.

L’importanza della valutazione della golden ratio per il trattamento globale del volto

Molti dei canoni estetici ideali possono essere ricondotti all’antica Grecia ed al rinascimento europeo. Nell’esaminare i canoni della bellezza, questi ideali classici sono spesso confrontati con gli standard attuali, consentendo ai clinici di delineare i parametri che caratterizzano un viso attraente e pianificare le procedure medico estetiche.


Dato il numero crescente di prodotti e tecniche disponibili, i medici estetici hanno una eccellente capacità di modificare le proporzioni del volto. Questo tipo di intervento dovrebbe essere sempre eseguito in modo consapevole in modo da migliorare l’armonia complessiva.


Canoni di estetica del volto


Terzi orizzontali: nei suoi scritti sull’anatomia umana,
Leonardo da Vinci
descrisse la divisione del viso in egual misura
terzi (Figura 1).

Figura 1

Il terzo superiore si estende dal trichion (il punto mediano della linea sottile normale) alla glabella (la prominenza liscia tra le sopracciglia).
Il terzo medio misura dalla glabella al sottosuolo (il punto mediano in cui si incontra il setto nasale il labbro superiore). Il terzo inferiore misura dal sottosuolo al mentone (il punto più basso del mento) .

Sebbene tale canone sia valido sia in diverse razze e genere, queste proporzioni possono variare in base all’etnia.

La relazione tra percezioni moderne di attrattiva e la norma neoclassica di terzi uguali rimane un argomento di interesse.

In uno studio pubblicato Milutinovic e altri autori hanno esaminato la suddivisione in terzi dei volti di celebrità femminili e li ha confrontati con un gruppo di donne anonime della popolazione generale.
Il gruppo di donne di controllo era caratterizzato da differenze statisticamente significative delle proporzioni dei terzi del volto, mentre le celebrità dimostravano uniformità tra i terzi facciali.

Il terzo inferiore può essere diviso in terzi, con il terzo superiore misurato dal naso alla rima labiale, il punto mediano della fessura orale (quando
le labbra sono chiuse) e i due terzi inferiori tra rima labiale e mento (Figura 1).

Gli autori Mommaerts e Moerenhout hanno esaminato 105 fotografie di volti attraenti di celebrità e confrontato le loro proporzioni con quelle di sculture classiche di divinità e dee.
Gli autori hanno identificato un rapporto tra il terzo superiore ed i due terzi inferiori del 69% sia nei maschi che nelle femmine celebri, in confronto al 72% delle statue con canoni classici. Gli autori hanno concluso che questa proporzione possa essere quella che maggiormente rappresenta i canoni di bellezza contemporanea.

Nella proporzione verticale il canone neoclassico delle proporzioni facciali divide il viso in quinti uguali (Figura 2) .

Figura 2

Questi rapporti delle quinte verticali si applicano sia ai maschi che alle femmine. Studi antropometrici hanno esaminato le deviazioni dal canone neoclassico secondo la etnia. Wang e coautori hanno confrontato le proporzioni verticali dei pazienti americani bianchi e cinesi. I pazienti bianchi hanno dimostrato una distanza maggiore tra il lato del naso e della bocca rispetto al canone classico, mentre i soggetti cinesi una distanza inferiore. Al contrario, in base a questi canoni, i soggetti di colore corrispondevano maggiormente ai canoni classici, tranne che per la larghezza del naso. Analizzando le proporzioni verticali di soggetti celebri per la loro bellezza, gli stessi autori hanno dimostrato che il gruppo femminile di celebrità aveva un ottimo equilibrio tra le larghezze delle quinte verticali.

Nel terzo inferiore del viso, le labbra rappresentano un importante elemento di attrazione. Di recente, l’aumento delle labbra, mirato a creare labbra più piene e carnose, ha dominato la cultura popolare ed il panorama dei social media. Sebbene l’ideale estetico delle labbra continui ad evolversi nel tempo, recenti studi hanno mirato a quantificare il moderno concetto di aspetto attraente delle labbra.

Popenko e coautori hanno esaminato le varie proporzioni delle labbra rispetto alle proporzioni del volto mediante immagini generate al computer. I volti sono stati valutati in base all’attrattività da più di 400 individui. Il rapporto delle labbra di 1: 2 è stato giudicato il più attraente, mentre un rapporto di 2: 1 è stato giudicato il meno attraente. Questo studio ha anche dimostrato che il volume delle labbra non superava il 10% del terzo inferiore del volto. Penna e coautori hanno analizzato vari parametri delle labbra e del terzo inferiore del volto utilizzando fotografie di 176 maschi e 250 donne giudicate attraenti da 250 volontari
valutatori. I volti sono stati classificati su una scala da 1 (assolutamente
attraente) a 7 (assolutamente poco attraente). Maschi e femmine attraenti hanno entrambi dimostrato un rapporto medio dell’altezza del vermiglio superiore rispetto alla distanza naso-bocca di 0,28, che era significativamente maggiore rispetto al rapporto medio osservato in individui meno attraenti. La Figura 3 dimostra un ideale estetico delle labbra derivato da questi 2 studi, sebbene si dovrebbe considerare il fatto che questi gli studi erano basati su popolazioni bianche.


Il rapporto aureo, noto anche come Phi, può essere osservato in natura, arte e architettura. Pari a circa 1,618, anche il rapporto aureo è stato identificato come un possibile canone di bellezza nel volto umano e ha raccolto molta attenzione da parte della stampa. Il rapporto è stato applicato a diverse proporzioni e strutture del volto. Molti studi forniscono conferme che questi rapporti siano realmente correlati con la percezioni di bellezza. Marquardt ha utilizzato il rapporto aureo per creare una rappresentazione tridimensionale di una faccia idealizzata, nota come maschera d’oro del decagono. Sebbene il rapporto aureo e la maschera di decagono d’oro sono stati proposti come strumenti analitici, la loro utilità in ambito clinico può essere limitata. Tra le due celebrità che sono state recentemente identificate come maggiormente rappresentare tali canoni di bellezza si possono identificare Amber Heard e Bella Hadid, incoronata da poco la donne più bella del mondo.

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Figura 3

Oltre alle proporzioni facciali determinate dalla genetica, con l’aumentare dell’età si verificano numerosi cambiamenti. Queste alterazioni in proporzioni strutturali alla fine può portare a un irregolarità nell’estetica facciale. Nella struttura scheletrica, il riassorbimento e la espansione ossea graduale provocano anche una riduzione dell’altezza del viso ed un aumento della larghezza e della profondità. La atrofia del grasso e la sua ipertrofia influiscono sulle proporzioni dei tessuti molli, come l’incremento dell’incavo delle tempie, le guance e il contorno degli occhi, insieme alla pienezza nella regione submentale e nelle guance. Nei pazienti più anziani varie tecniche di medicina estetica possono aiutare a mitigare questi cambiamenti.

Il miglioramento dell’estetica del volto si basa sulla comprensione delle norme delle proporzioni facciali. Sebbene gli interventi di medicina estetica
siano comunemente pubblicizzati o descritti in base ad una singola unità anatomica, è importante valutare le relazioni tra le varie strutture facciali. Si dovrebbe essere consapevoli dei rapporti del volto in modo da migliorare la estetica complessiva ed avvicinare il volto ai canoni di bellezza assoluti.

La conoscenza anatomica del volto e della proporzioni verticali e delle divisioni orizzontali ideali è essenziale, oltre alla perizia tecnica e alla possibilita’ di eseguire le tecniche piu’ attuali. Per questo ritengo fondamentale per il medico estetico lo studio e l’aggiornamento incessanti.

Il paziente arriva in studio con le proprie richieste e la professionalita’ di un medico estetico risiede nell’ascoltarle, nell’analizzare il suo volto con attenzione, nell’individuare quelle correzioni che maggiormente migliorerebbero l’aspetto complessivo di esso e nello spiegare al paziente la scelta dell’iter delle procedure da eseguire per un risultato estetico armonioso e naturale.

Glowy skin & botox


Il botox è un farmaco di cui la maggior parte delle persone ha sentito parlare. Nonostante l’utilizzo principale di questa molecola sia rivolto al trattamento delle rughe di espressione, una recente ricerca ha dimostrato che il trattamento con botox ha degli effetti secondari sorprendenti.

Con solo una serie di micro iniezioni la tossina botulinica è in grado di aiutarti a sembrare più giovane, più felice, più sicuro e a migliorare la simmetria dei lineamenti del viso. Un medico estetico esperto conosce i migliori trucchi e le tecniche per ottenere quell’aspetto naturale, riposato ed armonioso che la maggior parte delle persone desidera e può rendere l’esperienza rapida, indolore e molto soddisfacente.

Come ricordo sempre ai miei pazienti, sebbene l’idea di iniettare un prodotto potenzialmente pericoloso nel viso possa essere preoccupante per alcuni, il botox ha innumerevoli utilizzi nel campo medico oltre all’anti-invecchiamento. Emicrania, bruxismo (digrignamento dei denti), strabismo (contrazioni oculari), incontinenza urinaria e iperidrosi (sudorazione eccessiva) sono tutte condizioni comunemente trattate con questo farmaco che e’ assolutamente sicuro quando utilizzato da mani esperte.

Recentemente si sono dimostrati anche benefici positivi per la salute generale della pelle, con possibilità di invertire gli effetti dannosi sul collagene dell’esposizione ai radicali liberi e raggi UV.

Le iniezioni di botox possono infatti rilassare i muscoli sottostanti e contemporanemanete migliorare la qualità della pelle.
Il Dr. James P. Bonaparte (Università di Ottawa) ed il Dr. David Ellis (Università di Toronto) volevano esaminare gli effetti delle iniezioni di botox sulla pelle. Il loro studio ha coinvolto 48 donne con un’età media di 55 anni, che non avevano mai ricevuto iniezioni di botox precedentemente ed a cui sono state trattate le rughe di glabella, fronte e zampe di gallina.
Dopo le iniezioni la pelle è stata studiata per i cambiamenti di flessibilità ed elasticità a 2, 3 settimane e, 2, 3, 4 mesi dopo il trattamento.

I risultati dello studio, pubblicati su JAMA Facial Plastic Surgery, hanno riscontrato “un aumento della flessibilità e dell’elasticità della pelle con una corrispondente riduzione dei danni da raggi UV dopo il trattamento delle rughe del viso con il botulino”.
I cambiamenti che si verificano nella pelle dei pazienti sembrano essere l’opposto di quelli associati al processo di invecchiamento, all’esposizione alle radiazioni UV ed all’infiammazione.
Gli effetti del miglioramento della pelle durano circa 4 mesi, ovvero il periodo di tempo minimo in cui il botox è efficace.
Questo studio ha dimostrato nuovamente l’importanza delle terapie non chirurgiche per il mantenimento delle proprietà fisiologiche della cute, oltre ad aver aperto nuovi campi di potenziali opzioni di trattamento per alcune forme di cicatrici.

Ha inoltre dimostrato che il botox non solo attenua le rughe di espressione, corregge le asimmetrie, migliora la seborrea e controlla la sudorazione e riporta indietro le lancette dell’orologio sulla nostra pelle rendendola, come oggi mi viene sempre richiesto da voi pazienti, assolutamente glowy!

Eye peel: yes please!

Intorno agli occhi la pelle e’ molto sottile e la mimica molto accentuata: questo rende i segni del tempo piu’ precocemente visibili rispetto ad altre zone del volto. Molto puo’ fare il botox ma… avete presente quelle piccole rughette che inesorabilmente compaiono quando sorridiamo? Ebbene: ora c’e’ una soluzione!

Una delle novità di quest’autunno riguarda proprio la zona perioculare. Si tratta di nanotecnologia e si chiama eye peel.

Come si può intuire dal nome, si tratta di un peeling formulato per questa zona “sensibilissima” ed indicato per tutti i tipi di pelle!

Questa procedura “high tech” ha dei tempi medi di applicazione brevissimi:

  • 2-3 minuti per le pelli più giovani
  • 4-6 minuti per le pelli più provate

Quali sono le indicazioni?

L’eye peel è indicato per il trattamento di fini rughe perioculari, cicatrici, per la prevenzione di xantelasmi e milium e per il miglioramento delle discromie pigmentarie cutanee delle palpebre e di tutte le aree sensibili del viso.

Di cosa si tratta?

Si tratta di un peeling chimico superficiale. La sua formulazione è basata sulle particelle di silice che danno al prodotto la caratteristica di gel tissotropico (ossia in grado di variare la propria viscosità quando sottoposto a sollecitazioni) così da migliorarne la penetrazione e la maneggevolezza.

Quali sono i principi attivi contenuti?

Il peeling è composto da alfa-idrossiacidi ossia acidi di derivazione naturale che grazie alle loro caratteristiche chimiche agiscono come idratanti ed esfolianti.

Nello specifico è composto da acido glicolico ed acido lattico.

L’acido lattico e’ un idratante adatto anche alle carnagioni chiare e sensibili. Oltre ad essere un potente disinfettante è in grado di rendere meno visibili le cicatrici, le macchie scure e le rughe perche’ stimola la pelle invecchiata e danneggiata a rigenerarsi favorendo il normale ricambio cellulare.

L’acido glicolico possiede una struttura molto piccola che gli permette di andare ad intervenire fino agli strati più profondi della pelle. Ha un’azione esfoliante, innesca il processo di rinnovamento andando a combattere i segni del tempo, minimizzando le imperfezioni e migliorando la luminosita’ della texture cutanea (piu’ la cute e’ regolare, maggiormente essa risulta luminosa).

Perché proprio questi due acidi assieme?

L’acido lattico in combinazione con l’acido glicolico migliora gli effetti del prodotto rendendolo meno irritante e più sicuro in questa area sensibilissima.

Cosa succede dopo il trattamento?

Nei giorni successivi sarà possibile notare una leggerissima (direi impercettibile) esfoliazione/ desquamazione dell’area da trattata ed un leggero eritema copribile con un normale fondotinta.

Tali effetti possono variare da paziente a paziente e si risolvono spontaneamente nelle successive 24-48 ore.

Sarà necessario utilizzare un adeguato schermo solare ed idratare come di consueto l’area trattata per 14 giorni.

Quante sedute sono necessarie?

Il numero delle sedute varia in base alle indicazioni del medico. Normalmente si effettua un ciclo di 4/5 sedute a cadenza bisettimanale una volta all’anno.

Per quest’autunno ho voluto portare alle mie pazienti tre novità frutto del mio costante aggiornamento e delle mie ricerche che mi portano a mettere a punto protocolli sempre più mirati, sempre più personalizzati e personalizzabili!

E una grandissima sorpresa sta per arrivare… riguarda le nostre labbra… ma non vi anticipo nulla di piu’ quindi #staytuned!

Bava di lumaca: thanks mother nature!

Quante volte ci capita di camminare per strada e di stupirci della bellezza e dell’armonia di alcuni visi e di alcuni corpi… Quanti di noi si saranno chiesti “chissà se è tutto merito di madre natura o se c’e’ la mano del medico estetico?” 

Eppure, anche i corpi ed i visi “migliorati “dalla medicina estetica hanno a che fare con la natura. Seppur modificati in laboratorio le molecole, le vitamine, l’acido ialuronico, il collagene… sono naturalmente presenti nel nostro organismo o derivano dal mondo che ci circonda.

Pensiamo agli acidi dei peeling: l’acido lattico è naturalmente presente nel latte, l’acido salicilico viene da un albero, l’acido glicolico viene estratto dalla canna da zucchero….

Oggi vi parlerò di una sostanza prodotta in natura che sta prendendo molto piede in cosmeceutica: la bava di lumaca.

La scoperta ed il suo utilizzo nel mondo della bellezza risalgono al 1980, in Cile, quando i proprietari di un allevamento di lumache si accorsero che le mani dei propri dipendenti erano sorprendentemente morbide, i tagli e le ferite guarivano rapidamente e senza infezioni. Per il brevetto si dovette aspettare il 1995. Da allora fu commercializzata sia come rigeneratrice dei tessuti sia come antiossidante.

Di cosa si tratta?

La bava di lumaca altro non è che secrezione mucosa prodotta dalle ghiandole della lumaca Cryptomphalus aspersa.

Tale sostanza è riuscita ad ammaliare i produttori di cosmetici ed i laboratori farmaceutici grazie alle sostanze funzionali attive che la compongono:

  • Allantoina: è una sostanza che stimola la rigenerazione tissutale, promuove il ricambio cellulare e favorisce la proliferazione dei cheratinociti
  • Elastina: proteina fondamentale per l’elasticità della pelle
  • Collagene: proteina strutturale della pelle che rende la pelle tonica
  • Acido glicolico: esfolia la pelle e stimola la produzione di collagene
  • Vitamine, amminoacidi essenziali e proteine per riparare i tessuti

A cosa serve?

Svolge un’azione nutritiva ed antirughe vista la sua capacità di stimolare la produzione di collagene ed elastina.

Grazie alle capacità dell’allantoina di eliminare le cellule morte, sostituendole con quelle nuove, la bava esercita un’azione rigenerante sulle cicatrici che risulteranno meno visibili e sulle macchie cutanee.

Volendo rimanere nell’ambito della prevenzione dell’invecchiamento, non possiamo non citare la sua azione antiossidante grazie alla presenza di vitamina C e vitamina E che consentono di ridurre le infiammazioni e contrastare l’azione dei radicali liberi.

Infine, i peptidi e l’acido glicolico in essa contenuti svolgono un’azione purificatrice contro gli accumuli delle impurità (anche di derivazione esterna come lo smog).

Madre natura ci ha fornito quindi un validissimo strumento contro le rughe ed i segni d’espressione, per attenuare le cicatrici, le smagliature, per contrastare la disidratazione e gli arrossamenti della pelle.

Quando viene usata in medicina estetica?

Una delle novita’ di questo autunno del nostro studio e’ l’utilizzo della bava di lumaca come plus dopo tutte le procedure di peeling chimico e di peel-off mask. L’applicazione seguita da un piacevole massaggio lenisce e lifta la pelle rendendo le nostre pazienti perfette per la ripresa immediata delle loro attivita’.

Perche’ come vi coccoliamo noi…. stay tuned!

Peel off K-mask

L’esposizione solare estiva mette a dura prova la nostra pelle e al rientro in citta’ sono moltissimi i pazienti che arrivano nel mio studio per migliorare la texture cutanea di viso, collo e decollete’.

La mia continua ricerca di procedure efficaci ed innovative da offrire ai pazienti mi permette di portare ad ogni autunno molte novita’ in studio e quest’anno (preparatevi !!!) ho delle grandi sorprese per voi: soluzioni mediche non infiltrative, quindi meno invasive, ma altrettanto efficaci.

La prima di queste novita’ e’ la peel off K-mask.

La prima particolarità di tale mask è il fatto di essere “a strappo”, peel off appunto.

Le maschere a strappo che vengono effettuate in uno studio di medicina estetica sono dei veri e propri peeling chimici che una volta asciutti vengono rimossi come una pellicola (peel off). Questa nuova formulazione, oltre ad aumentare la biodisponibilità dei principi attivi in esso contenuti, è personalizzabile ed ha obiettivi mirati.

La K mask e’ la soluzione perfetta per intervenire sulla pelle post esposizione solare: è in grado di esfoliarla, ammorbidirla e nutrirla in profondità andando a ripristinare la sua consistenza naturale. Tale maschera interviene sullo strato corneo che con l’esposizione solare tende ad ispessirsi togliendo luminosità e tonicità alla nostra pelle.

Cos’è lo strato corneo?

Lo strato corneo è una sorta di barriera difensiva contro la disidratazione. Con l’avanzare dell’età il processo di desquamazione ed il ricambio cellulare avvengono più lentamente per cui è importante andare a modulare il processo di ispessimento dello strato corneo.

Questa maschera prende il nome dalla sua capacità di innescare il processo di cheratolisi e di intervenire su discromie ed imperfezioni grazie all’azione delle diverse sostanze acide che la compongono.

Da cosa è composta?

La maschera è composta da acido glicolico, acido mandelico, acido citrico, acido tartarico e acido salicilico in concentrazioni che ho attentamente studiato.

L’acido glicolico è in grado di innescare il processo di rinnovamento cellulare ed è quindi un valido alleato contro i segni del tempo. Minimizza le imperfezioni contribuendo a creare un incarnato luminoso e più compatto. Si tratta di un acido di derivazione naturale, adatto a tutti i tipi di pelle, dalle più giovani alle più mature. Inoltre, essendo una molecola molto piccola è in grado di penetrare meglio la barriera cutanea.

L’acido mandelico e l’acido citrico sono da sempre noti per le loro capacità esfolianti, antiossidanti e schiarenti. Sono infatti utili per contrastare le macchie ipercromiche.

L’acido salicilico è una sostanza cheratolitica capace di riequilibrare la produzione di sebo e con proprietà batteriostatiche e fungicide.

L’acido tartarico oltre ad essere un antiossidante va a contrastare la secchezza cutanea ripristinando la morbidezza della pelle.

Come si svolge la procedura?

La maschera si presenta inizialmente come una pasta densa che verrà stesa sull’area da trattare precedentemente pulita e detersa. Rimarrà in posa fino a completa asciugatura. Una volta asciutta verrà rimossa come una pellicola. Post peeling verrà effettuato un massaggio con una preziosissima molecola di cui vi parlero’ a breve… anch’essa e’ una delle sorprese autunnali !!!

Nei giorni successivi sarà possibile osservare un lievissimo processo di desquamazione che potrà variare da seduta a seduta. L’eventuale assenza di desquamazione non è segno di mancato rimaneggiamento dermico !

Quante sedute sono necessarie?

Il numero delle sedute e loro cadenza varia a seconda delle necessità del paziente, verranno quindi da me consigliate in sede di visita.  

…. per le altre novità: stay tuned !!!

20 FAQs sul botox

Il trattamento con la tossina botulinica, comunemente chiamata “BOTOX”, è uno dei trattamenti medico estetici più richiesti. Analizzando i dati statistici per l’anno 2017 il botox ha sedotto il 74% delle donne e l’85% degli uomini. Eppure rimane sempre un alone di mistero e diffidenza verso questa “sostanza” tanto amata quanto temuta.

Ho pensato quindi di scrivere in questo articolo le risposte alle 20 domande che piu’ frequentemente mi pongono in studio i miei pazienti.

1) Lo chiamiamo botox ma in realtà si tratta di tossina botulinica, quindi è qualcosa di tossico?

No, la parola tossina non indica una sostanza tossica ma il prodotto di un batterio. Nel caso del botox, il batterio che lo produce si chiama Clostridium Botulinum. Il botulino è un farmaco usato in medicina con un’ottima tolleranza e un ridotto tasso di complicanze e di effetti collaterali e, se dosato e somministrato correttamente, ha effetti utili e terapeutici per oltre 40 patologie.

2) Vedo volti rigidi ed inespressivi: è quello l’effetto del botox?

No, quello è l’effetto del botox eseguito da mani non esperte. Il risultato dovrebbe essere esattamente il contrario. Tale farmaco non va a paralizzare il muscolo bensì a rilassarlo. L’effetto, se eseguito da mani sapienti, è quello di avere il viso di una persona che ha riposato molto bene!

3) E’ un trattamento sicuro? Ci possono essere effetti indesiderati?

Se eseguito da mani esperte il botulino è una procedura sicura. Come ogni farmaco possono esserci effetti collaterali. Questi sono però riconducibili il più delle volte ad una scarsa esperienza del medico che ha effettuato le iniezioni. I più tipici sono l’eccessiva immobilità del volto, un risultato asimmetrico o, molto raramente, la ptosi (abbassamento) palpebrale o sopraccigliare. Gli effetti collaterali sono tutti correggibili e scompaiono nell’arco di qualche settimana.

4) Una volta fatto, dovrò rifarlo per sempre?

Gli effetti del trattamento scompaiono nell’arco di 5-6 mesi. Sta poi a noi decidere se rifarlo o meno. Non si avranno peggioramenti a seguito dell’interruzione delle infiltrazioni. Torneranno le rughe o addirittura si vedranno migliorate grazie agli effetti sul lungo periodo della sostanza iniettata.

5) Dopo il trattamento dovrò stare a riposo?

No, si tratta di una procedura ad immediato reinserimento sociale

6) Qual è la differenza tra botox e filler?

Il botox indebolisce i muscoli che causano le cosiddette rughe di espressione. I filler dermici vengono iniettati direttamente nella ruga per sollevare la pelle e levigare la superficie cutanea. Il botox può durare fino a sei mesi mentre i filler possono durare fino a un anno.

7) Il botox è doloroso? Ho una soglia del dolore molto bassa.

Il botox non è doloroso. Il dolore puo’ essere associato all’iniezione. Più piccolo è l’ago, meglio è tollerato. Inoltre quando un volume di liquido viene iniettato sotto la pelle, stimola temporaneamente alcune delle fibre nervose. La sensibilita’ per questi eventi varia da persona a persona.

8) Quanti trattamenti di botox sono necessari prima di vedere i risultati e qual è il periodo di guarigione e post-terapia?

Se iniettato in modo appropriato, i risultati sono visibili da due a quattro giorni dopo il primo trattamento. L’effetto massimo si verifica in circa 10 a 14 giorni e perdura per 4-6 mesi.

9) Sto per sposarmi e vorrei fare il botox per “rinfrescare” il mio viso. Quando è meglio farlo?

Il suo effetto massimo si verifica tra 10 e 14 giorni e dura fino a quattro mesi. Se dovesse comparire una piccola ecchimosi da aghi nel post trattamento di solito dura dai tre ai sette giorni. Con un evento imminente, come un matrimonio, di solito suggerisco ai miei pazienti di programmare l’appuntamento un mese prima.  

10) Dopo il trattamento con il botox mi vedro’ gonfio in viso?

Il botox rilassa i muscoli nei quali e’ punto quindi non da’ alcun effetto di gonfiore ne’ di riempimento di alcuna zona del viso. Aggiungo inoltre che nessun trattamento di medicina estetica ben eseguito dovrebbe fare apparire il paziente “gonfio”….

11) Ho letto del blotox: devo fare le iniezioni su tutta la testa ?

No, il sudore della testa è importante per evitare il surriscaldamento del corpo per questo di solito le iniezioni si fanno solo lungo l’attaccatura, dove la sudorazione è più pesante e visibile.

12) Ho la mandibola molto pronunciata, mi hanno detto che è possibile ridurla con il botox: è vero ?

E’ possibile intervenire anche in quest’area del viso. Questa sporgenza marcata può essere corretta con 3-4 iniezioni di botulino, l’attività del muscolo viene ridotta restituendo al viso una forma più affinata: la funzionalità della bocca e della masticazione viene completamente salvaguardata.

13) Se faccio le iniezioni di botox per il gummy smile sentirò differenze mentre sorrido?

No, il farmaco rende solo meno tonici i muscoli, il labbro si allunga e i muscoli elevatori non riescono più a sollevarlo del tutto, ridimensionando così l’esposizione gengivale e rendendo piu’ gradevole il sorriso ma non vi e’ alcuna sensazione alterata nel paziente.

https://cristinadaloiso.com/2019/06/25/si-puo-trattare-il-sorriso-gengivale-senza-chirurgia/

14) Posso trattare più aree contemporaneamente con il botox?

Sì, il botox viene spesso infiltrato in più siti contemporaneamente.

15) Quali aree del viso possono essere trattate con il botox?

Le aree più comuni del viso che vengono iniettate con il botox sono le rughe verticali che si formano tra le sopracciglia, le rughe orizzontali della fronte e le rughette intono agli occhi (zampe di gallina). Può essere utilizzato su tutti i muscoli del viso ma solo quando vi siano precise indicazioni cliniche.

16) Ho fatto il botox alle palpebre e tra 5 giorni dovrei eseguire il tatuaggio alle sopracciglia. Ci possono essere effetti collaterali o posso compromettere il risultato del botox?

Consiglio di attendere almeno 3 settimane dall’esecuzione del trattamento infiltrativo.

17) Ho fatto il botox da una settimana e ho notato solo un lieve miglioramento. Non ha fatto effetto?

E solo questione di tempo, l’effetto del botox raggiunge il suo massimo dopo circa 15 giorni.

18) Se faccio le iniezioni di botox per l’iperidrosi come faccio a smaltire il calore?

La sudorazione è una funzione essenziale del corpo per il controllo della temperatura ma le aree che vengono trattate con il botox ospitano solo una piccola percentuale delle ghiandole sudoripare totali (le ascelle, ad esempio, ospitano meno del 2% delle ghiandole sudoripare del corpo.) La cessazione temporanea di il funzionamento di queste ghiandole sudoripare, quindi, non influenza la termoregolazione corporea.

https://cristinadaloiso.com/2019/04/01/arriva-lestate-blocca-lipersudorazione/

19) Ho sempre i capelli crespi, le iniezioni di botox nel cuoio cappelluto potrebbero aiutarmi?

Assolutamente sì, con il blotox si riduce l’effetto crespo. Si ha una minore produzione di sudore  quindi una minore necessità di lavaggi  e una maggiore durata di altri trattamenti quali pieghe, stirature, permanenti.

20) Cosa succede al muscolo trattato con il botox? Rimane rilassato per sempre?

No, l’effetto del botox non è permanente. La fibra nervosa riprende la sua totale funzione senza essere minimamente danneggiata 4 e 6 mesi dopo il trattamento.

20 FAQs sul lip filler

Siamo nel 2019 ed il filler alle labbra non rappresenta più un tabù, essendo diventato molto popolare non solo tra stars ed influencers ma anche tra le persone comuni che desiderano un look più giovane o semplicemente vogliono ottenere quelle labbra che madre natura non ha donato.

Molte persone, tuttavia, manifestano ancora molta diffidenza verso questa procedura medico-estetica, a causa di una rappresentazione mentale di labbra enormi ed a becco d’anatra. Va specificato che tali risultati sono spesso frutto di una contemporanea volontà del paziente di avere delle labbra esagerate ed una scarsa perizia anatomico-tecnica del medico che esegue la procedura.

Prima di decidere se considerare o meno di sottoporvi ad trattamento di filler leggete le risposte alle 20 domande sottostanti, che sicuramente aiuteranno a dipanare molti dubbi.

1. Che tipo di riempitivo dovrebbe utilizzare il medico?

L’opzione migliore è un riempitivo temporaneo di acido ialuronico (HA). È un derivato dello zucchero naturalmente presente nel nostro corpo che ha la capacità di contenere fino a 1.000 volte il proprio peso in acqua. Per questo motivo, è un ottimo ingrediente idratante per la cura della pelle e un’ottima molecola per gli iniettabili. È anche preferito perche’ conferisce un aspetto più naturale rispetto ad altre molecole e ha la capacità di dissolversi nel tempo mediante la stessa azione del derma circostante.

Il viso durante il giorno compie infiniti movimenti che esprimono le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo. Per concentrarci corrughiamo la fronte e aggrottiamo le sopracciglia, quando ridiamo ammicchiamo con gli occhi, arricciamo il naso e solleviamo le guance, quando parliamo stiriamo le labbra. E poiché il viso è naturalmente dinamico perché eliminare questa sua caratteristica unica, individuale e preziosa?

Per aumentare i volumi e conservare l’espressività di un volto utilizzo da anni i filler dinamici di TEOXANE, a base di acido ialuronico e dotati di molte particolarità tra cui l’unicità di essere dinamici.

L’innovativa tecnologia con cui sono creati sfrutta e preserva al meglio le lunghe catene dell’acido ialuronico, riduce il quantitativo di BDDE  e mantiene per lungo tempo l’effetto migliorativo.

Queste proprietà non hanno eguali e il prodotto si integra perfettamente nei tessuti cutanei, mantenendo inalterata la sua performance. Se ne evince che questi filler hanno quindi una ottima resistenza allo stress determinato dai movimenti del volto, una metabolizzazione lenta e graduale, una correzione estetica naturale.

Rimodellamento labbra con filler di acido ialuronico dinamico
(pre-trattamento a sinistra, post-trattamento a destra)

2. Posso rimuovere i miei riempitivi dopo averli ottenuti?

La bellezza di un riempitivo temporaneo è che se non ti piace il risultato ottenuto il medico può iniettare un enzima chiamato ialuronidasi per accelerare il processo di degradazione dell’acido ialuronico. Il trattamento dura solo pochi secondi, ma potrebbero volerci alcuni giorni prima che il riempitivo si riduca completamente ed il gonfiore e dolore dell’area trattata scompaiano.

3. Che aspetto avranno i riempitivi su di me?

Come un artista con la pittura, ogni medico ha una tecnica personale per modificare la forma delle labbra dei propri pazienti. Nonostante vi siano delle regole auree per eseguire delle labbra che rispettino i canoni estetici, la base di partenza sarà diversa per ogni paziente e pertanto il gusto estetico e la competenza del medico estetico saranno essenziali per garantirvi un risultato ottimale e naturale. Siate sempre chiari con il vostro medico sul risultato ideale a cui aspirate.

Riarmonizzazione e rimodellamento labbra
(pre-trattamento in alto, post-trattamento in basso)

4. Come trovo il medico giusto?

Per evitare una procedura eseguita malamente ed un risultato non gradito prestate molta attenzione alla scelta del medico estetico. Il parametri più importanti di scelta devono essere la competenza tecnica, la professionalità ed il gusto estetico. Scegliete un medico che abbia una preparazione adeguata per eseguire procedure di medicina estetica e valutate se i pazienti da lui trattati corrispondono ai risultati che vorreste ottenere per voi stessi. Le labbra sono un territorio difficile da trattare in modo adeguato, per cui un lavoro eseguito malamente rileva una scarsa capacità tecnica e conoscenza anatomica della regione del volto.

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5. Ci sono dei rischi nel filler per la regione delle labbra ?

Sebbene i filler siano comunemente considerati una procedura ambulatoriale sicura e veloce, è necessario ritenerla un trattamento potenzialmente invasivo con rare possibilità di gravi rischi, come l’occlusione vascolare. Per questo motivo è importante un professionista altamente qualificato anche nel trattamento delle eventuali complicanze.

6. Quanto costa un un trattamento con filler per le labbra ?

Il costo dipende da cosa desidera il paziente, dalle necessità di trattamento a seconda della condizione di partenza e dal tipo di prodotto utilizzato. E’ indicata una visita di valutazione prima di proporre al paziente il trattamento a lui più adeguato.

7. Quanto saranno grandi le mie labbra?

Non aspettarti di andartene con labbra giganti dopo un appuntamento del medico estetico. Aspettati eventualmente di dover aumentare gradualmente le dimensioni per ottenere risultati più naturali. Poiché all’inizio c’è del gonfiore che può distorcere la forma, prima di valutare il risultato finale è necessario concedere alle labbra il tempo di adattarsi al volume appena posizionato e stabilirsi nel loro stato naturale.

8. Quanto durano i filler?

Nelle labbra circa sei-otto mesi. Ma potrebbero durare alcuni mesi in più per alcune persone e potrebbero anche dissolversi più velocemente per altre. Per quanto tempo le tue labbra rimarranno carnose e quanto velocemente il filler si degraderà dipenderà dal metabolismo del tuo corpo.

9. Come mi preparo per il mio appuntamento?

Oltre a preparare il tuo braccio al selfie, assicurati anche di evitare fluidificanti del sangue. Farmaci come aspirina od anti infiammatori rendono il sangue meno coagulabile e l’area trattata sarà più soggetta a lividi e sanguinamento; quindi 10 giorni prima, smetti di assumere antidolorifici (ad es. Aspirina o ibuprofene), olio di pesce e vitamina E — e, sì, anche alcol. E chiunque abbia una storia di herpes labiale dovrebbe sempre assumere la profilassi antivirale due giorni prima della procedura, perché potrebbe innescare una riacutizzazione.

10. Sarà necessario anestetizzare l’area ?

Attualmente la maggior parte dei filler dermici per il trattamento delle labbra contiene lidocaina e l’effetto antidolorifico è contemporaneo alla iniezione di acido ialuronico. Tuttavia il medico può avvalersi di anestetici topici per rendere la procedura totalmente indolore.

11. I filler labbra sono dolorosi?

Si potrà avere la sensazione iniziale della penetrazione dell’ago, ma successivamente alla procedura non si avvertirà dolore ma solamente una lieve sensazione di tensione legata all’aumento dei volume ed all’edema temporaneo.

12. Posso eseguire il trattamento di un labbro solo?

Esistono delle precise regole da seguire perché il trattamento riempitivo non appaia esagerato. Secondo uno studio pubblicato su una delle più importanti riviste scientifiche (JAMA Plastic Surgery), un gruppo di chirurghi plastici ed estetici sono riusciti a giungere ad un consenso sull’esatta quantità di filler da iniettare per ottenere un risultato naturale nell’aumento del volume delle labbra.

Lo studio ha riscontrato che più del 50% dei partecipanti ritenesse le labbra innaturali quando il rapporto tra labbro superiore ed inferiore era inferiore a 0.92 o maggiore di 1.48. Inoltre, l’aumento di volume del solo labbro superiore era ritenuto gradevole con margini di aumento molto limitati (0.9mm).

L’occhio umano è quindi molto critico ed esiste un range molto limitato entro il quale le labbra risultano naturali dopo un trattamento di medicina estetica.  Se il labbro inferiore risultava troppo piccolo o grande rispetto al labbro superiore l’aspetto complessivo appariva artificiale. Inoltre se veniva aumentato il volume di entrambe le labbra il risultato era più attraente.

Sarà pertanto il medico estetico a consigliare l’intervento più adeguato alla proporzione delle labbra in relazione al tuo volto.

13. In quanto tempo vedrò i risultati?

All’inizio le tue labbra potranno essere un po’ gonfie, ma vedrai gli effetti dei filler immediatamente. La maggior parte del gonfiore diminuirà in un giorno, ma avrai bisogno di tre o cinque giorni buoni affinché le tue labbra si stabilizzino completamente.

14. E’ possibile la formazione di lividi dopo aver effettuato il trattamento ?

Raramente è possibile che si formino piccole ecchimosi nella zona di ingresso dell’ago che scompaiono dopo 4-5 giorni.

15. Quali sono i tempi di inattività dei riempitivi?

Praticamente nessuno. La procedura dura circa 15-20 minuti in totale e l’effetto anestetico inizierà a svanire dopo circa 30 minuti. Puoi continuare la tua vita quotidiana, ma non dovresti programmare eventi sociali importanti (come un matrimonio) per almeno tre giorni, in caso di comparsa di micro lividi od edema importante.

16. Posso allenarmi lo stesso giorno del trattamento?

Sorry… ma consiglio di stare fuori dalla palestra per almeno 24 ore. In particolare, dovresti evitare attività che aumentano il flusso sanguigno al tuo viso, come fare un massaggio o un trattamento viso o fare headstands (comune durante lo yoga), che possono aumentare il gonfiore.

17. Avvertiro’ qualcosa di strano alle labbra dopo i filler?

Se sono fatti correttamente, non dovresti sentirti diverso dopo che il gonfiore si è ridotto, nemmeno quando baci.

18. Avrò grumi o protuberanze nelle labbra?

Se le tue labbra sono estremamente piccole e stai cercando di volumizzarle, potresti avere un rischio leggermente maggiore di presentare un piccolo accumulo da acido ialuronico. Spesso tali accumuli sono percepibili solo mediante importante compressione del labbro e non visibili mentre parli o sorridi. Sconsiglio di maneggiare molto energicamente il labbro con le mani o con i denti al fine di non promuovere un processo di infiammazione locale.

19. I miei filler migreranno o si sposteranno?

Se la procedura è eseguita correttamente e non vi è manipolazione del filler da parte del paziente mediante morsicamento del labbro o maneggiamento energico soprattutto nel primo periodo post trattamento i filler non si spostano.

20. I filler per labbra sono permanenti?

Il filler riempitivo da utilizzare è temporaneo, pertanto significa che alla fine le tue labbra torneranno alla normalità. Ciò nonostante l’iniezione delle labbra con acido ialuronico stimola indirettamente la produzione endogena locale di collagene e quindi le labbra potrebbero effettivamente migliorare a lungo termine.

Nel link che segue troverete la puntata della trasmissione televisiva  “Medicina estetica: la scienza del benessere” che ho dedicato alle labbra.

Per ulteriori info siamo a disposizione ai numeri dello studio 049 8073448 oppure 366 4271078.

SOS capelli? Blotox !

Le maggiori riviste di moda e di bellezza stanno puntando i riflettori sulle nostre teste, sulla bellezza dei nostri capelli.

Sempre più pazienti si rivolgono al mio studio per risolvere il problema di chiome spente e diradate. Abbiamo già avuto modo di parlare di tale argomento (https://cristinadaloiso.com/2019/04/30/come-ritrovare-lo-splendore-dei-tuoi-capelli-hair-filler-e-carbossiterapia/)  ed abbiamo visto i benefici della carbossiterapia e di specifici filler (hair filler) in grado di trattare le diverse problematiche tricologiche.

Ma la medicina estetica è sempre in continua evoluzione…

Oggi voglio parlarvi di un nuovo utilizzo della tossina botulinica correlato per l’appunto ai capelli.

Dopo il botox, il baby botox ed il brotox  è arrivato il blotox.

Tale parola deriva dall’unione del termine inglese “blow-dry” che significa “piega” ed il modo con il quale siamo abituati a chiamare l’amatissima tossina botulinica “botox”.

Si tratta quindi di iniezioni di tossina botulinica nel cuoio cappelluto.

Con quale scopo?

Lo scopo dell’infiltrazione della tossina botulinica è quella di inibire la produzione di sudore mantenendo così capelli  più puliti facendo di conseguenza durare più a lungola piega

Ma partiamo dall’inizio.

Cos’è il botulino?

La tossina botulinica è un farmaco, una sostanza prodotta da un batterio scoperto più di due secoli fa a seguito di un’intossicazione alimentare .

Nel campo della medicina estetica viene utilizzata per molteplici scopi:

  • Per attenuare la contrazione dei muscoli che portano alla formazione delle cosiddette “rughe d’espressione”
  • Per il trattamento dell’ ipertrofia masseterica
  • Per migliorare il gummy smile (sorriso gengivale)
  • Per migliorare la texture della pelle con il microbotulino
  • Per trattare l’ iperidrosi ossia l’ ipersudorazione dovuta alla eccessiva attività delle ghiandole sudoripare

L’ ipersudorazione può essere altamente impattante a livello sociale, lavorativo e personale .

Laddove non vi sia un forte impatto invalidante è comunque un aspetto fastidioso da gestire ad esempio d’estate quando a causa del caldo e dell’umidità i capelli sudano molto ed appaiono sporchi in tempi brevissimi o, quando una piega perfetta, fatta al mattino, non dura fino alla sera e all’evento per la quale era stata fatta…

Un altro esempio nel quale tante di noi possono identificarsi è la volontà di andare in palestra spesso prima del lavoro e la necessità di gestire i capelli in tempi brevi e per tutta la giornata!

Come funziona?

Essendo un neuromodulatore, il blotox è in grado di indebolire il muscolo andando quindi ad intervenire nella comunicazione tra nervo e ghiandola sudoripara.

Quali sono i benefici?

Inibendo la traspirazione sulla testa i capelli rimangono asciutti, sporcandosi meno.

Si riduce l’effetto crespo dovuto dall’umidità del cuoio cappelluto bagnato ed essendoci minore produzione di sudore e quindi una minore necessità di lavaggi si ha anche una maggiore durata di altri trattamenti quali pieghe, stirature, permanenti.

Seppur in via ufficiosa (i dati non sono ancora stati pubblicati) è emerso che nel 50% dei casi di pazienti trattati per la ricostruzione del capello, la tossina botulinica ha infoltito i capelli stimolandone la crescita.

Il razionale alla base di tale teoria è che, rilassando i centri nervosi del cuoio capelluto, i follicoli possono beneficiare di un maggiore livello di ossigeno proveniente dalla circolazione sanguigna. Il sangue infatti è parte importante del processo di crescita dei capelli, migliorare il flusso sanguigno dovrebbe dunque aiutare il processo di ricrescita.

Quanto dura l’effetto ?

L’effetto dura dai 3 ai 6 mesi

Ci sono controindicazioni ?

Il trattamento non è indicato:

  • alle persone in gravidanza e in allattamento
  • alle persone affette da distrofia muscolare

Dove vengono eseguite le iniezioni?

La testa è una delle aree deputate alla termoregolazione, tendenzialmente le iniezioni si fanno lungo l’attaccatura o dove la sudorazione è più importante .

Per stabilire le aree da trattare dunque è fondamentale un’attenta valutazione clinica da parte del medico estetico.

Per maggiori informazioni potete contattarci allo 049 8073448 oppure al 366 4271078. E che sia un’estate con chiome fantastiche!