Se Michelangelo avesse usato i filler

Ogni artista ha i propri strumenti per esprimere al meglio le proprie creazioni. Quanti di noi sono rimasti colpiti dai particolari, dalla bellezza, dalle armonie dei visi di pittori e scultori di tempi lontani. Con quanta maestria e senso estetico sono state utilizzate luci e ombre per far emergere la bellezza di volti e corpi tanto da diventare modi di dire “bello come un bronzo di Riace”, “sembri la Venere del Botticelli”… Pennelli, martelli e scalpelli! E se Michelangelo avesse avuto a sua disposizione i filler? Chissà cosa avrebbe creato!

Certo è un po’ una provocazione, ma se ci pensiamo al giorno d’oggi i filler non sono più solo riempimento di rughe: con i filler è possibile controllare luci ed ombre, smussare angoli, ridefinire le curve per arrivare a fare  quella che oggi chiamiamo “beautification”

Con l’acido l’ialuronico è possibile ridefinire la linea mandibolare, cambiare la forma di un naso o ridefinire le proporzioni delle labbra. E con il botox? Con la tossina botulinica è possibile “attenuare le linee“ da un viso troppo stanco ma non solo! Si  possono anche correggere gli errori.

Possiamo quindi definire i medici della moderna medicina estetica degli “artisti iniettori”? Be’ direi di sì.

CAMBIARE LE FORME

Il rinofiller è forse l’esempio più impressionante di come l’uso sapiente dell’acido ialuronico possa cambiare le forme. Non di rado leggo negli occhi dei miei pazienti vero e proprio stupore dopo l’esecuzione della procedura “Dottoressa non mi sono mai vista così!”. Si tratta a tutti gli effetti di una rinoplastica non chirurgica frutto di quella che potremmo definire “the ultimate optical illusion”: giocando con i punti luce sulla punta del naso e ridefinendo il suo profilo quest’ultimo risulta più armonioso e proporzionato. Ma come più volte ho detto, si tratta di un “gioco rischioso”: il naso infatti da un punto di vista vascolare è un’area molto complessa, per tale motivo è necessario scegliere con cura il medico a cui affidarsi, insomma cercate “the best injector in town”.

Oltre al rinofiller, le labbra sono un’altra area che permette ai filler di dare il loro meglio. Le labbra sono uno degli accessori più belli del volto di una donna. Non si tratta solo di aumentare, aumentare ed aumentare! Le labbra hanno una struttura complessa: ridefinire angoli, proporzioni corrette, ripristinare i giusti livelli di idratazione può contribuire al processo di “beautification” sopra descritto. Anche il botox può essere “trasformativo”: se strategicamente posizionata, la tossina botulinica può risolvere un fastidioso gummy smile, sistemare la simmetria delle sopracciglia, ridimensionare una mandibola prominente o alzare la punta del naso.

Certo singolarmente presi, ognuno di questi cambiamenti è misurabile in meri millimetri, ma in una visione complessiva tutti questi dettagli sono in grado di dare risultati stupefacenti.

CONTOURING E RESTORING

Il profilo del nostro volto è una sorta di cornice. Con l’andar del tempo i compartimenti adiposi di sostegno del viso tendono a diminuire mentre le ossa si ritirano. Per ripristinare ciò che è stato perso è possibile posizionare i filler in profondità. Questa tecnica, nel rispetto delle variazioni strutturali del volto, ricostruisce le fondamenta senza dare alla pelle l’aspetto tirato o rigonfio. Se la pelle non si affloscia, se i legamenti non si stirano, se il grasso non si sgonfia, il viso apparirà ben definito,  “ancorato” allo zigomo e alla linea mandibolare.

Ma non solo filler! Anche in questo ambito è possibile intervenire con la tossina botulinica! Una giusta dose di botox a livello del massetere provoca un leggero ritirarsi del muscolo consentendo al volto di acquisire un profilo più dolce e “morbido”.

DARE NUOVA LUCE AL VOLTO

Pelle candida e gote rosee, uno dei tratti più ricorrenti nei quadri dei più grandi maestri d’arte. Perché nella percezione della bellezza la pelle ricopre un ruolo molto importante.

Molto spesso l’ispessimento cutaneo o l’assottigliamento, un turnover cellulare alterato, un livello di idratazione non ottimale può contribuire a dare al volto un colorito spento. Proprio come una mela che privata delle sue fonti di idratazione perde il suo colorito originale ed il suo splendore. Una delle maggiori richieste delle mie pazienti è quello di avere un aspetto “fresco”, “luminoso”, questo è possibile andando quindi a compensare la naturale perdita di acido ialuronico stimolando al contempo la produzione endogena di collagene. Nonostante la ridensificazione dermica sia una della procedure medico-estetiche più frequenti e più note, secondo le ultime tendenze, stanno prendendo sempre più piede trattamenti mini-invasivi e al contempo efficaci come i peeling di ultima generazione altamente personalizzabili e la terapia biofotonica. Questa nuovissima tecnologia, in esclusiva a Padova presso il mio studio, permette di trattare in maniera confortevole invecchiamento cutaneo, rosacea ed acne.

CORREGGERE GLI ERRORI

Come accennato a volte vi è la necessità di correggere gli errori sul “dipinto” per tale motivo in medicina estetica viene utilizzata la ialuronidasi. E’ un enzima idrolitico presente costituzionalmente nel nostro corpo che serve a degradare l’acido ialuronico prodotto dalle cellule per far posto al neo-formato: la ialuronidasi agisce subito e si autoelimina degradando il filler di acido ialuronico. E’ usata off-label per il trattamento di asimmetrie, noduli e compromissione vascolare (a causa di inavvertita iniezione intravascolare o compressione esterna) causati da iniezione di filler di acido ialuronico o per il trattamento dell’effetto Tyndall ovvero la colorazione bluastra che può essere osservata in alcuni pazienti dopo l’iniezione di acido ialuronico a causa di un posizionamento troppo superficiale del gel o utilizzando un prodotto inappropriato per l’area trattata. Trattandosi di un farmaco d’emergenza, la correzione con la ialuronidasi ha motivazioni di natura clinica. Sarà dunque il medico a stabilire l’indicazione al trattamento.

E’ infine fondamentale, come ho più volte sottolineato, decidere a chi rivolgersi.

Il medico estetico, come i grandi artisti, ha a sua disposizione tanti strumenti che, seppur diversi dalla tela e da un pennello, devono avere come comune denominatore la volontà di esprimere e di far emergere la bellezza e l’armonia di ognuno. Per una consulenza personalizzata contattaci ai nostri numeri di studio 049 8073448 oppure 366 4271078.

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