Marry me!
MATRIMONIO E MEDICINA ESTETICA: UN CONNUBIO PERFETTO!
Dopo due anni da incubo, tantissime coppie sono finalmente pronte a dirsi “Sì”. Si parla sempre più spesso di Covid Wedding, di norme, di buffet con mascherina, numero di partecipanti e tante altre cose che sembrano voler rendere asettico un momento di convivialità e gioia. L’unica cosa certa sono… gli sposi!
La medicina estetica è medicina del benessere fisico mentale e spirituale e può essere un plus per uno dei momenti più felici per molte coppie: il matrimonio. E’ ormai assodato che quando la nostra immagine allo specchio ci piace ci sentiamo meglio sia dentro che fuori ed è proprio qui che può entrare in gioco il medico estetico. In questo articolo voglio parlarvi di quali sono i trattamenti per la sposa e per lo sposo per arrivare all’altare al Top!
Secondo il sito matrimonio.com per un matrimonio senza stress, senza la sindrome di quella che gli americani chiamano “Bridezilla“, ovvero senza che lo stress da preparativi prenda il sopravvento, sono necessari per lo meno 12 mesi. E se non si hanno 12 mesi? Niente paura! In occasione dei preparativi del matrimonio è possibile intervenire sia in termini di trattamenti “one shot” sia in termini di programmazione durante tutto il periodo che precede il matrimonio.
Quali sono i trattamenti per gli sposi?
Per avere una pelle al top è possibile intervenire con:
–biorivitalizzazione ovvero una tecnica consistente nell’iniezione intradermica di sostanze normalmente presenti nel derma ma la cui produzione diminuisce con l’invecchiamento. In particolare, è un supplemento diretto di acido ialuronico aggiunto ad altre molecole come vitamine, coenzimi e minerali. Il suo scopo è quello di stimolare le funzioni anaboliche dei fibroblasti dermici come la replicazione, la sintesi proteica e la produzione di componenti della matrice extracellulare, portando così a un miglioramento estetico globale, con maggiore elasticità, idratazione e una migliore struttura della pelle.
– peeling: questi trattamenti possono far “funzionare” meglio la nostra pelle ed i prodotti per l’home care che utilizziamo. In pochi minuti gli acidi utilizzati sono in grado di eliminare le cellule morte ed innescare un processo di ringiovanimento; vengono infatti inviati segnali alle cellule basali epidermiche che si moltiplicheranno andando a produrre nuovo collagene con effetto anti-aging. Un ricambio completo epidermico offre dei vantaggi immediati: pelle liscia, più raggiante e più ricettiva. I prodotti per la cura della pelle verranno assorbiti meglio perché non ci saranno cellule senescenti che ne impediranno la penetrazione. Inoltre i peeling chimici sono trattamenti medico estetici a basso rischio di complicanze e completamente personalizzabili a seconda delle esigenze del paziente.
– terapia biofotonica: energia fluorescente iperpulsata dinamica per trattare acne, rosacea ed invecchiamento cutaneo. Questa tecnologia scientificamente testata stimola i processi biologici cutanei per migliorare la qualità generale della pelle e l’incarnato dei pazienti. Il trattamento agisce inducendo la produzione di collagene (gli studi in vitro hanno evidenziato aumento del collagene del 400% circa grazie al trattamento con luce fluorescente), riducendo la dimensione dei pori, migliorando le linee sottili e riducendo i segni delle cicatrici. Combinati assieme, questi effetti producono un miglioramento generale della qualità della pelle donando una maggiore luminosità. La modalità di azione del trattamento si basa sull’interazione tra il gel fotoconvertitore e la luce blu con un effetto sull’epidermide e sul derma modulando diversi aspetti della biologia cellulare.
– Skin Botox: per ottenere la “glassy skin” è possibile intervenire con microiniezioni di botulino. A differenza della sua controparte più tradizionale, che viene utilizzata per combattere le rughe mediante l’iniezione nei muscoli, Skin Botox viene iniettato nello strato esterno della pelle per migliorare acne, pori dilatati, texture spenta e poco luminosa della pelle. ll microbotulino può anche migliorare l’elasticità e la consistenza della pelle, riducendo la produzione di sebo e le discromie. Proprio come il Botox, i risultati compaiono dopo 10-15 giorni e possono durare sino a tre-sei mesi.
Volendo intervenire sui segni del tempo e altre imperfezioni si potrà inoltre procedere con:
– filler dinamici per attenuare le rughe, più o meno profonde o per ridefinire il profilo del volto garantendo un aspetto naturale.
La medicina estetica è sempre più richiesta anche dallo sposo. Molti uomini non amano il proprio viso anche perché rimanda troppo alla fanciullezza. Tramite l’utilizzo di filler specifici e tecniche ad hoc è possibile valorizzare i tratti distintivi di un volto maschile come profilo e angolo mandibolare, mento e zigomi.
– botox per minimizzare le rughe e segni del volto e donare un aspetto fresco e riposato. Le aree che vengono comunemente trattate sono glabella, “zampe di gallina” e fronte: i pazienti possono mantenere il movimento del muscolo frontale e delle sopracciglia pur eliminando le rughe orizzontali. Questo trattamento può essere inoltre adatto al momento della comparsa delle prime rughe e segni di stanchezza del volto in giovani donne che vogliano apparire sempre fresche e riposate.
Ma non solo viso….
Secondo una stima di Coldiretti, in lockdown un italiano su quattro (25%) ha mangiato di più, il 27% è stato più a lungo a tavola ed il 32% ha dedicato più tempo alla cucina secondo il reporto dell’istat. Abbiamo speso 10 miliardi di euro in più in cibo! a livello globale il 35.82% della popolazione ha preso peso, e per il 71.25% di questi l’aumento di peso è stato superiore ai 2 kg. Tante “bride to be” che si rivolgono al mio studio manifestano insoddisfazione legata al loro corpo. Grazie allo stress pandemico, alle palestre chiuse e a tutta un’altra serie di fattori si trovano spesso ad avere un abito comprato due anni fa e che non è più l’abito giusto per una questione di … centimetri.
Se il matrimonio non è alle porte, se si è in anticipo di qualche tempo è possibile intervenire per il rimodellamento del corpo tramite: Velashape III. Si tratta di una delle tecnologie di rimodellamento del corpo non invasivo per la riduzione della cellulite e del grasso localizzato: combina energia basata su radiofrequenza ed infrarossi con manipolazione meccanica dei tessuti tramite vuoto pulsato. https://cristinadaloiso.com/2020/08/25/velashape-iii-piu-potente-piu-veloce-piu-efficace/Con Velashape III è possibile trattare varie aree del corpo, non solo gambe e glutei. Gli effetti del trattamento anticellulite con VelaShape III sono visibili generalmente già a partire dalle prime sedute attraverso la riduzione localizzata di cellulite, adiposità e lassità nelle aree trattate, oltre a un miglioramento generale del tono e dell’aspetto della cute. Per massimizzare i risultati è possibile integrare gli effetti ottenuti attraverso il protocollo con Velashape III con altre tecniche terapeutiche come la carbossiterapia e la mesoterapia con peptidi biomimetici.
Quali possono essere i trattamenti per lo sposo?
Come spiegato poc’anzi per le “bride to be”, ci sono degli inestetismi che possono creare più disagio nella sposa o nello sposo. Per i maschietti un problema molto sentito è l ‘iperidrosi.
Il botox effettuato nelle ascelle, mani e piedi è un trattamento molto popolare per ridurre la sudorazione. Il trattamento agisce bloccando temporaneamente il rilascio del neurotrasmettitore (acetilcolina) che attiva le ghiandole sudoripare. Di conseguenza, il corpo smette di sudare (o suda molto meno) nell’area in cui sono state eseguite le iniezioni. Mediante iniezione di tossina botulina si può ottenere una diminuzione dell’82%-87% della sudorazione. I risultati cominciano a essere evidenti approssimativamente da 2 a 4 giorni dopo il trattamento, con piena efficacia entro le 2 settimane. https://cristinadaloiso.com/2019/04/01/arriva-lestate-blocca-lipersudorazione/
Altro inestetismo molto sentito dai futuri sposi è legato ai capelli e all’alopecia androgenetica.
Una delle ultime novità della medicina estetica per la cura dei capelli è l’hair filler. Si tratta di una biostimolazione del cuoio capelluto (indicata sia per gli uomini che per le donne) con un’esclusiva formulazione contenente lo 0.7% di acido ialuronico reticolato con complesso peptidico specifico per la prevenzione della caduta dei capelli, il rinfoltimento e la cura del cuoio capelluto. Molto spesso questo tipo di trattamento viene abbinato a sedute di carbossiterapia in grado di stimolare i fattori di crescita che aumentano il trofismo del bulbo pilifero. La terapia prevede delle microiniezioni sottocutanee per il rilascio di anidride carbonica medicale. Generalmente si possono svolgere da 1 a 2 volte la settimana ed il numero totale di sedute dipende sempre dal tipo di condizione clinica. L’anidride carbonica medicale è atossica e priva di effetti collaterali.
Come su detto la medicina estetica intesa come medicina di benessere psicofisico e della naturalezza oggigiorno può essere inserita nell’organizzazione del matrimonio a tutti gli effetti sia in un’ottica di programmazione nell’arco dei mesi precedenti l’evento sia in termini di sedute one shot. E’ fondamentale un’attenta valutazione clinica: sarà il medico ad indicare alla sposa o agli sposi quale sarà il percorso di cura o il trattamento da eseguire ai fini del raggiungimento del risultato desiderato.