Ritorno a scuola, ritorno a me stessa!

Settembre porta con sé la fine dell’estate, il rientro al lavoro, il ritorno alla quotidianità e anche i ragazzi a scuola… tutto ciò non poteva non passare sotto la lente mediatica e, puntuale come un orologio svizzero, è partito il tam-tam d’ordinanza: dai Ferragnez alla Canalis oltreoceano il rientro a scuola ci tiene attaccati ai socials!

In questi ultimi due anni la presenza a scuola è stata molto altalenante: tutti a casa, tutti a scuola, dad etc.. e questo ha influenzato le vite di molti perché, diciamocelo, quando i bimbi sono a scuola le mamme hanno tempo sia per lavorare che da dedicare a sé stesse per una passeggiata, per un caffè con le amiche e per andare dal medico estetico. L’inizio della scuola effettivamente spesso coincide con maggior tempo a disposizione e in questo articolo vi voglio parlare di come sfruttarlo al meglio se si è in mood “mummymakeover”.

Quali sono gli inestetismi più comuni nelle mamme e nelle neomamme?

Durante la gravidanza il corpo femminile è sottoposto a fisiologiche modificazioni ormonali necessarie per lo sviluppo del nascituro che spesso comportano la comparsa di inestetismi a carico di viso e corpo, alcuni di natura transitoria altri persistenti anche a distanza di anni.

I più comuni sono:

adiposità localizzata

cellulite, la cui comparsa è favorita dalla ritenzione idrica della gravidanza

teleangectasie soprattutto negli arti inferiori: dilatazioni di piccoli vasi ematici venule, arteriole, ben visibili sulla pelle

smagliature, causate dall’aumento e dalla perdita di peso

maschera gravidica: macchie più o meno estese sul volto dovute ad un accumulo eccessivo di melanina, causato dalle variazioni ormonali

Oltreoceano è “mummymakeover mania” (tendenza che sta pian piano arrivando anche qui): consiste nell’esecuzione in unica sessione di differenti interventi di chirurgia per riportare il corpo della mamma al suo stato pre-gravidanza.

In realtà è possibile intervenire in tale ottica anche senza doversi obbligatoriamente sottoporre ad interventi chirurgici. Sicuramente uno delle preoccupazioni maggiori post-gravidanza è quello di ritrovare la forma fisica. Tendenzialmente l’aumento medio durante la gravidanza è di circa 12 kg. Ma non solo i chili presi vanno ad influire sull’aspetto generale della nostra figura. Il profilo ormonale tipico della gravidanza, la ritenzione idrica e l’aumento di peso possono portare ad un peggioramento della cellulite. La cellulite in gravidanza è in gran parte conseguenza dell’aumento degli estrogeni in circolo che predispongono il corpo ad accumulare massa adiposa, oltre che a contribuire alla ritenzione idrica. La gravidanza inoltre pone dei limiti per quanto riguarda le attività fisiche più impegnative e faticose, quindi si tende a condurre una vita più sedentaria. In dolce attesa inoltre il volume del pancione ostacola la microcircolazione venosa e linfatica peggiorando la condizione. Dopo la nascita del bebé, unitamente ad un percorso alimentare controllato e alla ripresa dell’attività fisica, è consigliabile intervenire precocemente su cellulite e adiposità localizzata con il Velashape III. Questo strumento medicale rappresenta il macchinario ideale per il rimodellamento dei profili corporei.

Un altro inestetismo con il quale tante neomamme devono rapportarsi è la comparsa dei capillari o, in gergo medico, teleangectasie. Durante la gravidanza i livelli ormonali modificati determinano una minore resistenza delle pareti dei vasi sanguigni che si aggiunge ad un aumento della pressione intravasale dovuta al volume uterino: tutto ciò porta alla formazione degli antiestetici capillari visibili soprattutto sulle gambe. Come si può intervenire? La scleroterapia (o terapia sclerosante) è il trattamento utilizzato per eliminare le teleangectasie, cioè capillari visibili, e anche le piccole vene varicose, degli arti inferiori.  Lo scopo è la chiusura della vena/capillare patologica determinandone il collasso e la scomparsa. 

Nell’elenco degli stravolgimenti corporei della gravidanza, nella top five degli inestetismi non potevo non citare le smagliature. Fino al 90% delle donne sviluppa smagliature durante la gravidanza. Uno dei trattamenti che utilizzo di più nel mio per il miglioramento delle cicatrici è il microneedling che stimola segnali cellulari riparativi e creazione di nuovi strati di tessuto cutaneo ricco di collagene ed elastina neosintetizzati.

Fino ad ora abbiamo parlato di corpo ma anche il viso può portare i segni della gravidanza, nello specifico faccio riferimento al melasma altrimenti conosciuto come cloasma o “maschera gravidica”. Il melasma ha numerose cause sia ormonali che genetiche, consegue ad una disregolazione della produzione di melanina da parte della cute e la sua terapia è di lunga durata, sia ambulatoriale che domiciliare.

Come intervenire?

La tecnologia Dermamelan è sicuramente la più efficace: Viene utilizzato per trattare ipercromie come melasma e cloasma e per migliorare tono e luminosità della pelle. Prevede la combinazione di un trattamento professionale ambulatoriale (maschera) e di un peeling di mantenimento domiciliare che deve essere utilizzato per ottimizzare i risultati ed è adatto a tutti i tipi di pelle (anche le piu’ sensibili).

Con l’imminente riapertura delle scuole, siete pronte a prendervi cura di voi?

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