FAQs sul rinofiller

Il rinofiller è uno dei trattamenti medico estetici che negli ultimi anni è diventato un vero e proprio trend! E’ riuscito ad incidere in maniera importante sulle statistiche riguardanti uno degli interventi più richiesti nell’ambito della chirurgia plastica: la rinoplastica.

Si tratta di una procedura mininvasiva che consente un immediato reinserimento sociale, non è irreversibile, porta a risultati eccellenti se eseguito da mani esperte e ha sicuramente un costo minore rispetto ad un intervento chirurgico.

Si tratta di medicina estetica di alto livello, e come per tutte le procedure che offro ai pazienti, uno dei miei must è la completa informazione. Per tale motivo ho raccolto qui per voi le risposte alle domande che mi rivolgete piu’ frequentemente sui socials oppure nel mio studio.

Quali difetti si possono correggere?

Il rinofiller è una procedura che puo’ correggere un gibbo nasale accentuato, ovvero quei difetti estetici a carico del profilo nasale. E’ poi possibile procedere con la correzione di difetti a carico del dorso o della punta del naso oppure procedere all’uniformazione della piramide nasale o al riempimento di avvallamenti. Infine, questa procedura può essere utilizzata per migliorare i risultati di un intervento di rinoplastica.

Quando parlo la punta del naso si sposta verso il basso. Si puo’ correggere questo difetto?

Alcuni pazienti presentano un’iperattivazione di un muscolo alla base del naso il quale, durante la pronuncia di specifiche consonanti, tira la punta del naso verso il basso. In tali casi e’ sufficiente una piccola infiltrazione di tossina botulinica che, rilassando il muscolo in questione, impedisce la discesa della punta del naso durante l’eloquio per un periodo di circa 6 mesi.

Corregge problemi funzionali?

No, il rinofiller risolve esclusivamente problematiche di tipo estetico. Per la risoluzione di difetti congeniti o acquisiti con implicazioni respiratorie è necessario ricorrere alla chirurgia plastica.

Da che età è possibile intervenire?

Sicuramente il naso è uno degli elementi che più ci caratterizzano. L’età adolescenziale è un momento delicato, dove cerchiamo di creare l’immagine che diamo di noi stessi al mondo con implicazioni soprattutto a livello di autostima. Nonostante questo sarebbe meglio intervenire dopo la maggiore età o comunque una volta superato il “ picco di crescita” per poter studiare la morfologia “definitiva” del nostro viso.

Da giovane avevo un bel naso con la punta in su’ mentre ora la punta va verso il basso. E’ possibile che la forma del naso si modifichi negli anni?

Assolutamente sì (purtroppo…)

Quale prodotto viene utilizzato?

Come dice la parola stessa, per il rinofiller vengono utilizzati dei filler di acido ialuronico di diversa “capacità riempitiva” sulla base del punto di partenza e del difetto da ritoccare.

Il rinofiller si esegue in una sola seduta?

La risposta giusta è “dipende”. Bisogna valutare il punto di partenza. Vi sono dei nasi che richiedono correzioni piccole e che presentano una pelle elastica: in questi casi si riesce con una sola seduta ad ottenere la correzione desiderata. Vi sono poi dei “nasi complicati“ che richiedono un “ periodo di adattamento” tra un’infiltrazione ed un’altra per potere raggiungere il risultato ottimale. In tali casi si esegue la seconda seduta dopo circa un paio di mesi.

E’ permanente?

Per l’esecuzione di tale trattamento vengono utilizzati dei filler riassorbibili e la durata varia dai 12 ai 18 mesi.

E’ una procedura rischiosa?

Come tutte le procedure mediche anche il rinofiller non è una procedura scevra da rischi. Trovare un iniettore esperto è la chiave di questa procedura, poiché i filler possono avere complicazioni significative quando vengono posizionati nel naso. Il rischio più preoccupante è la compromissione vascolare, quando il flusso sanguigno verso un’area viene interrotto da un blocco. Tutte le iniezioni di filler facciali comportano questo rischio, ma il rischio è maggiore quando l’area trattata è quella del naso a causa della sua particolare anatomia vascolare. I pazienti più a rischio sono i “ post chirurgici” in quanto possono presentare un’anatomia alterata dal precedente intervento di rinoplastica.

Le iniezioni di questa natura sono solo per iniettori avanzati e altamente qualificati. La conoscenza specifica dell’anatomia distrettuale e della corretta tecnica sono fondamentali.

Quali possono essere le complicazioni?

Come ogni trattamento medico ci possono essere delle complicazioni che possono verificarsi in qualsiasi paziente. Possono esserci delle “complicazioni lievi e a breve termine” come dolorabilità nell’area dell’iniezione, reazioni di ipersensibilità, edema, ecchimosi, eritema, infezioni, prurito. Tali eventi avversi potranno essere trattati con una terapia farmacologica.

Quali accorgimenti bisogna avere post trattamento?

Nelle 2 settimane successive al trattamento infiltrativo è necessario evitare l’esposizione ai raggi UV onde scongiurare la formazione di arrossamenti o macchie nell’area trattata. E’ bene evitare l’attività sportiva molto intensa sempre nelle successive due settimane così come i movimenti bruschi o eventi lesivi dell’area trattata. Nei successivi 4-5 giorni è sconsigliabile indossare gli occhiali per il rischio di migrazione del filler nella fase di assestamento.

Quanto costa il rinofiller?

Il costo del rinofiller, così come quello di tutte le procedure medico estetiche, risente di tutta una serie di variabili quali numero di sedute necessarie, tecnica, filler utilizzato etc .. solo con una visita medica è possibile presentare un preventivo.

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Vero e “falso” doppio mento: le soluzioni del medico estetico

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