Peeling chimici

Il peeling chimico causa una forma accelerata di esfoliazione cutanea attraverso l’uso di sostanze chimiche che producono un’infiammazione responsabile di numerosi effetti tra i quali rivitalizzazione e ringiovanimento del derma e stimolazione dei fibroblasti con formazione di collagene autologo ed elastina. Le modificazioni a livello cutaneo si verificano attraverso tre meccanismi principali: stimolazione del turnover cellulare attraverso la rimozione delle cellule morte dello strato corneo, distruzione degli strati di cute che presentano specifici problemi che vengono così sostituiti da cute sana (per esempio pigmentazione anomala), induzione di una risposta infiammatoria nei tessuti più profondi con sintesi da parte del derma di nuovo collagene e sostanza fondamentale. I risultati dei peeling variano a seconda della concentrazione e del pH della sostanza impiegata. Dopo una diagnosi corretta della patologia da trattare, si definisce il tipo di sostanza da utilizzare ed il protocollo di trattamento. Spesso si consiglia ai pazienti di applicare specifiche creme preparatrici domiciliari prima dei peeling, durante gli intervalli tra una seduta e la successiva ed a trattamento completato. Le sedute sono ambulatoriali, la cute puo’ presentarsi leggermente eritematosa per qualche giorno e nei giorni successivi può desquamarsi o presentare piccole crosticine che si esfoliano spontaneamente. E’ fondamentale l’utilizzo di filtri solari nelle settimane successive al trattamento e poi in maniera continuativa al fine di prevenire la comparsa di inestetismi conseguenti all’esposizione ai raggi UV.