La carbossiterapia è una terapia medica che consiste nella somministrazione di gas CO₂ a livello sottocutaneo o intradermico per scopi terapeutici attraverso un sottilissimo ago collegato da un tubicino al computer che controllerà le dosi ed i tempi di trattamento.

La carbossiterapia è utilizzata in medicina estetica per il trattamento di:

Inestetismi della zona perioculare: nella regione perioculare l’effetto tensore del gas potrà diminure la ptosi e ridurre visibilmente le borse adipose della palpebra inferiore. Inoltre, l’aumento della circolazione post carbossiterapia consente di ottenere un effetto positivo anche sulle occhiaie scure. Una serie di 2-6 trattamenti distanziati da una settimana separata è tutto ciò che è necessario per ottenere un ottimo risultato.

Rilassamento cutaneo del viso e del corpo: la carbossiterapia stimola la sintesi di nuovo collagene e porta ad una progressiva maggiore compattezza della pelle nelle zone trattate.

Smagliature: possono essere trattate con varie tecniche e la carbossiterapia è l’unico trattamento disponibile sia per le vecchie che per le nuove smagliature: ripara il collagene mediante la sua nuova formazione, ispessendo la pelle e ricostruendo la matrice cellulare.

Cellulite o panniculopatia edemato-fibroso-sclerotica (PEFS): l’utilizzo della carbossiterapia nei punti più problematici (cosce, polpacci, caviglie, addome e fianchi) a dosaggi diversi a seconda della gravità, porterà ad un miglioramento profondo del microcircolo, rimodellamento del collagene e già dalle prime sedute la pelle apparirà più tonica ed elastica.

La terapia non richiede alcun bisogno d’anestesia: l’unico fastidio è solo quello di un leggero bruciore che si avverte mentre il gas si espande sotto la pelle.