Lifting non chirurgico con fili di sospensione addome, interno braccia e interno cosce

I fili di sospensione che vengono utilizzati per il lifting non chirurgico del volto e del collo sono usati anche per il trattamento della lassita’ cutanea addominale dell’interno braccia e dell’interno cosce. Si tratta di speciali fili di sutura che vengono inseriti ambulatorialmente nel sottocute, dove si ancorano grazie agli appositi coni bidirezionali che si trovano su tutta la loro lunghezza, esercitando trazione e sostegno, con un immediato effetto lifting. La loro composizione, acido polilattico (PLA) completamente biocompatibile e riassorbibile, espleta nelle settimane successive un’eccellente azione di ringiovanimento cutaneo. I fili sono disponibili in varie versioni (da 8, 12 o 16 coni) e si adattano a esigenze diverse. I fili più lunghi, a 16 coni, sono particolarmente indicati per ottenere effetto trazione su varie parti del corpo. Il trattamento si esegue in ambulatorio, richiede un’anestesia locale a base di lidocaina. Prima dell’inserimento dei fili sulla cute della zona da trattare viene applicato un disinfettante e si crea un campo sterile per l’intervento. Il chirurgo procede all’inserimento di un numero di fili variabile a seconda di quanto precedentemente stabilito col paziente, in funzione dell’entità della correzione da apportare (solitamente una o due coppie).

Esistono schemi predeterminati di inserimento, che permettono di ottenere diversi effetti di trazione, sollevamento, ripristino di volumi e simmetria delle varie aree del viso. Il paziente non avverte alcun fastidio o dolore nei pochi minuti necessari all’inserimento ed al corretto posizionamento dei fili.
Al termine il chirurgo richiede al paziente di mettersi in posizione seduta per esaminare l’effetto ottenuto e eventualmente regolare la trazione dei fili prima di tagliarne la parte sporgente e concludere l’intervento con l’applicazione di una pomata antibiotica nei punti di inserimento. L’effetto del trattamento si mantiene per circa due anni. Nel frattempo, l’acido polilattico stimola la formazione di nuovo collagene, e il processo di fibrosi contribuisce a ricompattare e tonificare la pelle, con l’effetto di un miglioramento generale dell’aspetto del viso.