La tossina botulinica rende inespressivi? Al contrario, ha effetti benefici sulla depressione

La tossina botulinica è stata approvata per la prima volta per uso terapeutico nel 1989 per il trattamento di disturbi dei muscoli oculari, come strabismo e blefarospasmo. Successivamente è stato approvata per una serie di indicazioni tra cui uso cosmetico, terapia dell’iperidrosi e trattamento della emicrania e di vari disturbi neuromuscolari.

Storia della tossina botulinica

Nell’ultimo decennio, diversi studi scientifici hanno dimostrato un’efficacia significativa delle iniezioni di tossina botulinica nella regione glabellare nel trattamento della depressione. A questi iniziali dati è seguito uno studio più ampio che ha dimostrato una diminuzione dei punteggi di valutazione della depressione. Collettivamente, l’evidenza di questi studi implicava una certa variabilità nell’efficacia dell’uso di tossina botulinica nella depressione.

Una valutazione post marketing di tutti i trattamenti effettuati negli USA tra il 2004 ed il 2019 ha chiarito questo dato. I ricercatori hanno valutato gli eventi avversi segnalati all’attuale sistema di segnalazione degli eventi avversi (FAERS) della Food and Drug Administration.

In quasi tutti i gruppi di trattamento, le segnalazioni di depressione e di eventi avversi correlati alla depressione erano significativamente inferiori tra coloro che hanno ricevuto tossina botulinica rispetto ai controlli: per coloro che hanno ricevuto iniezioni di tossina botulinica nei muscoli facciali per usi cosmetici, la riduzione era di più del 50%.

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Nei grafici a barre la figura sottostante dimostra l’efficacia della tossina botulinica nel ridurre i punteggi della scala di depressione dopo iniezione in varie aree del volto. L’effetto antidepressivo del botulino non dipende dal sito di iniezione
(Makunts et al. Scientific Reports 2020)

Meccanismi plausibili dell’effetto antidepressivo della tossina botulinica

Una teorizzazione di una trasmissione al sistema nervoso centrale o un effetto sistemico sono molto improbabili, anche in relazione alla quantità utilizzata.

Memoria muscolare e bio-feedback


L’interrelazione reciproca, che si rinforza a vicenda, dell’azione muscolare e dell’umore non è limitata ai meccanismi di feedback facciale. La tensione muscolare in varie regioni del corpo è un sintomo frequente della depressione e può essere sia una manifestazione psicomotoria che un potenziamento dell’umore depresso. Quindi, il rilassamento muscolare progressivo (PMR) è un metodo di rilassamento consolidato nel trattamento psichiatrico che si basa sull’induzione del rilassamento mentale attraverso la tensione e il successivo rilassamento dei muscoli scheletrici.

Si può ipotizzare che il feedback propriocettivo dai muscoli interessati possa essere coinvolto in questa associazione. La riduzione del tono muscolare a seguito dell’iniezione di tossina botulinica può contrastare la depressione. È interessante notare che, in particolare, il trattamento dei muscoli glabellari produce un risultato molto evidente.

Infiltrazione di botulino nei muscoli corrugatori per il trattamento delle rughe di espressione glabellari

Infine, il concetto di feedback può essere esteso a un meccanismo di feedback vegetativo: l’iperidrosi è fortemente associata alla depressione ed è concepibile che l’aumento della sudorazione possa anche avere un effetto di feedback. Un’interruzione di questo circolo vizioso mediante iniezione di tossina botulinica potrebbe portale ad una riduzione dei sintomi depressivi stessi.

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Velashape III: più potente, più veloce, più efficace

I principi di funzionamento di Velashape

Il lancio di VelaShape III ha segnato un vero momento di evoluzione nella serie di strumenti “Vela”, una delle tecnologie di rimodellamento del corpo non invasive per la riduzione della cellulite e del grasso localizzato più sicure e di successo. La tendenza generale in medicina estetica è di offrire procedure meno invasive con tempi di inattività ridotti o nulli. In tale contesto, questo strumento medicale rappresenta il macchinario ideale per il rimodellamento dei profili corporei.

VelaShape III combina energia basata su radiofrequenza ed infrarossi con manipolazione meccanica dei tessuti tramite vuoto pulsato.

Il calore profondo viene distribuito alle cellule adipose ed ai setti connettivi circostanti, nonché alle fibre di collagene dermiche. Rispetto alle versioni precedenti, i livelli di riscaldamento più elevati degli adipociti dovuti all’incremento della potenza della radiofrequenza abbinati alla ottimizzazione del design dell’elettrodo consentono una penetrazione più profonda del calore.

VelaShape III ha un grande vantaggio rispetto ad altri sistemi, poichè produce radiofrequenza bipolare con tecnologia brevettata di Syneron in grado di concentrarsi molto efficacemente nei tessuti profondi. Velashape fornisce quindi contemporaneamente il doppio riscaldamento del tessuto tramite infrarossi e radiofrequenza mantenendo l’epidermide a temperatura corporea. Questo consente al medico di colpire con precisione le aree “preriscaldate” dai raggi infrarossi.
Durante il trattamento, l’aumento della circolazione e del drenaggio linfatico provoca un’elevata diffusione dell’ossigeno nei tessuti ed il contemporaneo aumento della temperatura degli adipociti porta a una rottura delle gocce lipidiche immagazzinate nelle cellule adipose. Inoltre, l’aumento del drenaggio linfatico indotto dal vuoto consente una migliore e più rapida eliminazione dei depositi di grasso degradato.

VelaShape III - Precision Aesthetics
Energia infrarossa e radiofrequenza vengono rilasciate nell’ipoderma


Perche Velashape III è il miglior dispositivo della serie “Vela”?

Rispetto alle versioni precedenti, il sistema VelaShape III permette di ottenere risultati visibili più velocemente. Velasmooth produce una energia di radiofrequenza di soli 20W, mentre in Velashape III l’energia della radiofrequenza è stata intensificata da 60W a 150W rispetto al precedente modello, per risultati più rapidi e più evidenti. Questo si associa ad aumento del metabolismo cellulare, stimolazione dell’attività dei fibroblasti e rimodellamento della matrice extracellulare, con un miglioramento complessivo della struttura e consistenza della pelle ed un’azione importante in termini di rassodamento cutaneo.

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Adatto MA et al. Laser Medical Sci 2014. Oggettivazione della riduzione del grasso gluteo durante un ciclo di Velashape mediante ecografia ad 1 e 3 mesi di follow-up

Inoltre, i manipoli sono stati riprogettati con una migliore ergonomia per focalizzare l’energia di radiofrequenza più elevata in modo più rapido ed efficace nell’area interessata.

Infine, il nuovo sensore di impedenza / temperatura sulla pelle Smart RF in tempo reale consente si eseguire la procedura con ancora più sicurezza.

Video sul funzionamento di Velashape III


Con Velashape III è possibile trattare varie aree del corpo, non solo gambe e glutei. La Food and Drug Administration americana ha autorizzato Velashape III anche per riduzione delle circonferenze dell’addome.

Distretti corporei trattabili con Velashape III

Come avviene una seduta del trattamento con VelaShape III?


Dopo la prima visita medica e la delineazione della storia clinica e della diagnostica relativa alle aree da trattare si delinea il protocollo più adatto per ciascun paziente. Il trattamento con Velashape III non necessita di alcuna anestesia essendo totalmente indolore. All’inizio della seduta viene applicato sulle aree da trattare un gel conduttore con principi attivi che aumentano i risultati di ogni sessione. Durante il trattamento è possibile avvertire una leggera sensazione di calore sulla pelle trattata e, a seconda dell’inestetismo e dell’area da trattare possono essere facilmente regolati i parametri per garantire una confortevole esperienza di trattamento. Ogni seduta con VelaShape III dura mediamente dai 30 ai 60 minuti, al termine della quale la paziente può far ritorno immediatamente alle proprie normali attività quotidiane.

Quando sono visibili i risultati del trattamento?

Gli effetti del trattamento anticellulite con VelaShape III sono visibili generalmente già a partire dalle prime sedute attraverso la riduzione localizzata di cellulite, adiposità e lassità nelle aree trattate, oltre a un miglioramento generale del tono e dell’aspetto della cute.

È possibile combinare VelaShape III con altri trattamenti anticellulite?

Per massimizzare i risultati è possibile integrare gli effetti ottenuti attraverso il protocollo con Velashape III con altre tecniche terapeutiche come la carbossiterapia e la mesoterapia con peptidi biomimetici.

Superfood, micronutrienti and Co.

Supercibi, micronutrienti e nuove forme di integratori fortificano il sistema immunitario, aiutano il microbioma, stimolano il metabolismo. E diventano i nuovi aiuti per la bellezza di corpo, pelle e capelli.

Dopo il lungo periodo di quarantena è divenuta forte l’attenzione alle buone abitudini che preservano la salute, migliorando anche il nostro aspetto fisico. Il primo passo sta nella scelta del cibo giusto e dei suoi nutrienti. Come?

LA VERA SALUTE È NEL PIATTO

Sempre più frequentemente si parla di “fit food” (ingredienti o piatti composti che si sposano bene con un’attività fisica) e “smart cooking” (cucina intelligente, sana e semplice) come le chiavi del neo-benessere. Protagonista di questa svolta è la sensibilità verso il cibo come elemento primo per rafforzare le difese immunitarie.

Ideali sono i cibi fermentati come I formaggi erborinati, il kefir e altri che, come anche le fibre di bamboo e cicoria, favoriscono la salute dell’intestino, organo di riferimento del sistema immunitario. Ruolo chiave lo hanno anche i cosiddetti superfood: bacche di goji e acai, semi di chia e canapa, tè macha, alga spirulina e clorella, cacao, zenzero, melograno, papaya fermentata, fungo reishi e così via. Tutti alimenti che apportano all’organismo vitamine, minerali e antiossidanti fondamentali per la salute.

Ma come vanno consumati? In genere così come si presentano. I semi di chia e la spirulina, per esempio, possono essere sfruttati anche negli impasti. Le bacche di acai si possono usare per fare gelati e sorbetti. Stesso per le bacche di goji, meglio se bio, ottime anche nello yogurt.

Oltre a questi alimenti ci sono la farina di semi di canapa sativa, fonte proteica vegetale, così come l’avena, sia in farina sia in fiocchi. E la farina di teff, cereale dall’alta percentuale fibrosa e di sali minerali. Infine va citato un dolcificante: il miele di manuka, ricco di enzimi, minerali e vitamine. Ma un corpo sano è anche un corpo in forma. Da qui la tendenza a integrare l’alimentazione con un maggiore apporto proteico, anche sotto forma barrette o bevande: è un approccio valido per l’incremento del metabolismo e del mantenimento della massa magra. Strategia indispensabile con un aumentato fabbisogno fisiologico come quello di un’attività sportive. L’integrazione proteica, però, per essere efficace, ha sempre bisogno di essere affiancata a grassi buoni come l’olio evo o il burro d’arachidi.

L’IMPORTANZA DEI MICRONUTRIENTI

Se la scelta del cibo che fa bene è il primo passo, quello successive è assimilare micronutrienti, sia grazie agli alimenti sia agli integratori. Fondamentale è mantenere in buono stato il microbioma intestinale. Questo si comporta come un organo endocrino, cioè i batteri che lo compongono non solo aiutano il sistema immunitario, ma possono favorire la perdita di peso. Il sistema immunitario agisce come un insieme di eserciti. Per la difesa delle mucose (per esempio di naso e bocca) contro i batteri, è bene integrare con la vitamina A, reperibile in latticini, carne e tuorli. La vitamina D, oltre alla correlazione con il calcio, regola le attività delle cellule del Sistema immunitario: ne sono ricchi salmone, sgombro e pesce azzurro. La vitamina C, infine (si trova in peperoni e ribes rosso), si schiera con i polifenoli contro l’attacco dei radicali liberi create da fumo, stress, attività sportive e sole.

Infine, mai senza omega 3, dalla potente azione anti-infiammatoria. Sono presenti nel pesce grasso e nell’olio di lino, unico elemento vegetale a esserne ricco.

(fonte Elle magazine)

Cosmesi green

Semi, ortaggi ed erbe aromatiche sono i nuovi ingredienti di punta dei cosmetici. Un modo alternativo per immergersi nella natura, curarsi e stimolare i sensi.

Ospitare un mini-orto nel beauty case per spalmare fresche creme a base di zucca, centrioli, carote e succosi pomodorini sulla propria pelle? Il consiglio sottende un’abitudine ormai consolidata, quella di preferire cosmetici che includano ingredienti estratti da prodotti della terra commestibili, in particolare da verdure e ortaggi, seguendo il principio professato da tempo dai guru della longevità: c’è un rapporto causa-effetto tra quello che mangiamo e il panorama estetico della nostra pelle. Il tutto rafforzato da una tendenza ereditata dal lockdown, vale a dire quella di alimentarsi con prodotti sani, a km 0 o fatti in casa. Una “cooking therapy” che è la naturale estensione di un’altra pratica di rilassamento, l’orto-terapia. Basta un balcone o terrazzo anche in città dove coltivare insalatina, pomodorini ed erbe aromatiche varie, che si ottiene un effetto galvanizzante sull’umore sia per la pratica manual e il contatto con la terra, sia per il coinvolgimento sensoriale dato dai colori e dai profumi che stimolano le endorfine del piacere.

ZUCCA ABBRONZANTE, RUCOLA DETOX E SALVIA ANTIRUGHE

I confini tra prodotti della terra e cosmetica si restringono sempre di più: alcuni famosi marchi di bellezza naturale si sono fatti promotori del movimento “farm to face” (“dal campo al viso”), acquistando o affittando aziende agricole per meglio controllare la filiera di produzione degli ingredienti. L’Erbolario ha da poco lanciato una linea a base di derivati da frutta e verdure coltivate biologicamente nei terreni che circondano la sede lombarda dell’azienda. Ma quali sono gli ortaggi e le verdure che più si prestano a coccolare la pelle? << Carote e zucche si distinguono per la ricchezza di betacarotene antiox. che esalta l’abbronzatura. La zucca è anche uno scrigno di magnesio e ferro che, stimolando il metabolismo cutaneo, sono fondamentali per la rigenerazione dei tessuti cutanei>>. Dal pomodoro deriva un formidabile antiossidante contro il fotoinvecchiamento, il licopene, spesso presente nelle formule solari in quanto riesce a schermare anche dai raggi infrarossi. Il cetriolo e il carciofo, per l’abbondanza di sostanze depurative e lenitive come vit. C, sali minerali e cinarina, sono ingredienti ideali di creme idratanti per pelli grasse ed impure, mentre lattuga, rucola e cavolo sono ricchi anche di clorofilla e carotenoidi antiossidanti e detox, che stimolano l’ossigenazione cutanea. <<Gli spinaci contengono molta luteina, che difende da tutti i tipi di raggi UV ma anche dalla luce blu di tablet e cellulari, mentre le patate viola sono una miniera di antociani, antiossidanti che migliorano il microcircolo>>.

Infine, nota di merito per le piante aromatiche: rosmarino e salvia, in particolare, fanno capolino nelle creme viso e corpo per il contenuto di fitoestrogeni, oli essenziali, tannini e colina che li rendono ottimi dermopurificanti, tonificanti, stimolanti e antirughe.

(fonte Grazia)

Cosa devi sapere sul botox alle ascelle di Chrissy Teigen

Chrissy Teigen (modella e moglie del cantante John Legend) ha condiviso sui social media la sua esperienza dal medico estetico per il trattamento per l’ ipersudorazione delle ascelle con tossina botulinica e si è rallegrata per avere ritrovato la possibilità di “indossare di nuovo le camice di seta senza inzupparle”.

Quale è il trattamento più efficace per eliminare completamente il fastidioso problema della sudorazione estiva?

“Ho botoxato le mie ascelle”, Teigen ha sottotitolato un video della procedura. “Davvero la mossa migliore che abbia mai fatto.”

La tossina botulinica e’ più nota per i suoi benefici anti-invecchiamento ma è stata approvato dagli USA Food and Drug Somministrazione (FDA) nel 2004 per il trattamento dell’iperidrosi (detta anche sudorazione eccessiva). Ed è usato anche per il trattamento di pazienti con casi meno gravi.

Il botox effettuato nelle ascelle è un trattamento molto popolare per ridurre la sudorazione. L’iperidrosi colpisce circa il 2 percento della popolazione degli Stati Uniti. In molti pazienti, può interferire con la qualità della loro vita e aumentare l’ansia sociale.

Il trattamento minimizza significativamente la sudorazione delle ascelle, che è un obiettivo per molte persone che vogliono per evitare imbarazzi sociali o macchiarsi i vestiti,

“Nel mio studio eseguo questa procedura anche per molti dei miei pazienti che non hanno eccessiva sudorazione ma vogliono solamente evitare segni di sudore per un evento importante come un matrimonio, una festa o una presentazione di lavoro importante.”

Il trattamento agisce bloccando temporaneamente il rilascio del neurotrasmettitore (acetilcolina) che attiva le ghiandole sudoripare. Di conseguenza, il corpo smette di sudare (o suda molto meno) nell’area in cui sono state eseguite le iniezioni.

Secondo l’International Hyperhidrosis Society, le iniezioni di botulino hanno dimostrato di ridurre la sudorazione di più dell’ 80%. I risultati si vedranno dopo due settimane e persisteranno per 4-6 mesi.

Una domanda che spesso mi ponete e’ se sia possibile che ridurre la sudorazione delle ascelle la incrementi in altre aree corpo (ad esempio, il petto o la schiena): questo non è assolutamente vero.

L’ipersudorazione in altre aree non trattate, o sudorazione compensativa, è una complicazione della sola simpatectomia toracica endoscopica, una procedura chirurgica per coloro che soffrono di grave iperidrosi, in cui vengono tagliati i nervi che stimolano la sudorazione.

Durante la clip Instagram di Teigen, si vede come la modella venga sottoposta a circa una dozzina di iniezioni eseguite a griglia sotto il braccio. L’intera procedura può durare qualche minuto.

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CONTOURING IN MEDICINA ESTETICA: IL SEGRETO DELLA “BEAUTIFICATION”

La percezione di un viso attraente è in gran parte soggettiva, con influenza di etnia, età, genere, cultura e personalità.

Durante la visita medico estetica il volto deve essere valutato mediante un’analisi approfondita e ponderata condotta con un esame clinico esauriente associato a fotografie e video per valutazioni dinamiche. Ci sono tre aspetti fondamentali che devono essere valutati durante l’analisi: morfologia, equilibrio e simmetria. Anche se la bellezza del viso della persona può essere in parte soggettiva, questa è determinata dall’armonia di proporzioni e simmetrie.

Le diverse forme del volto umano

Il rapporto aureo, noto anche come Phi, può essere osservato in natura, arte e architettura. Pari a circa 1,618, anche il rapporto aureo è stato identificato come un possibile canone di bellezza nel volto umano e ha raccolto molta attenzione da parte della stampa. Il rapporto è stato applicato a diverse proporzioni e strutture del volto. Molti studi forniscono conferme che questi rapporti siano realmente correlati con la percezioni di bellezza. Marquardt ha utilizzato il rapporto aureo per creare una rappresentazione tridimensionale di una faccia idealizzata, nota come maschera d’oro del decagono. Sebbene il rapporto aureo e la maschera di decagono d’oro sono stati proposti come strumenti analitici, la loro utilità in ambito clinico può essere limitata. Tra le due celebrità che sono state recentemente identificate come maggiormente rappresentare tali canoni di bellezza si possono identificare Amber Heard Bella Hadid, incoronata da poco la donne più bella del mondo.

La divisione del volto in terzi e quinti, fondamentale in fase di prima visita medico estetica

https://cristinadaloiso.com/2019/10/23/limportanza-della-valutazione-della-golden-ratio-per-il-trattamento-globale-del-volto/

Oltre alle proporzioni facciali determinate dalla genetica, con l’aumentare dell’età si verificano numerosi cambiamenti. Queste alterazioni in proporzioni strutturali alla fine può portare a un’irregolarità nell’estetica facciale.

Il contouring è una nuova tendenza in medicine estetica. Reso famoso dalle celebrità e dal mondo in cui viviamo, dove Instagram è sempre presente, questo tipo di “trucco” del volto è stato storicamente introdotto dagli attori teatrali. Le vernici erano utilizzate per far apparire l’eroina drammaticamente più bella al pubblico anche da lontano, scolpendo attentamente il suo viso con l’illusione del trucco.

Il contouring ha avuto la sua massima popolarità quando Kim Kardashian ha iniziato a pubblicare tutorial della sua routine di trucco. Adesso la medicina estetica è in grado di migliorare la nostra struttura facciale senza necessità di trucchi ed ombre. Con la problematica dell’esagerazione e dell’alterazione di una costante nella nostra società online, credo che i miglioramenti impercettibili della struttura del viso siano molto più belli, naturali e duraturi della controparte cosmetica.

Come un artista, ho un naturale apprezzamento per la bellezza e per quelli che cercano di raggiungerla – dalle pitture teatrali fino al trucco, siamo tutti artisti alla ricerca della perfezione. Ma col passare del tempo, inevitabilmente invecchiamo e i nostri mezzi per sembrare giovani possono diventare obsoleti, inefficaci o inadatti alla nostra forma del viso.

Credo fermamente che la chiave per mantenere un aspetto giovane possa essere trovata nel contouring medico-estetico.

Kylie Jenner: contouring con il make-up e con la medicina estetica

Contouring del volto non chirurgico

Il rimodellamento del volto o “beautification” è uno dei trattamenti non invasivi che offro nella mia clinica ed è diventato sempre più popolare negli ultimi tempi.

Il rimodellamento del volto non chirurgico può produrre risultati fantastici perfezionando le proporzioni del viso e migliorando la bellezza naturale, donando un aspetto ottimale per i selfie di Instagram 24/7. Contrariamente alle procedure invasive, i tempi di recupero sono praticamente nulli e i risultati sono praticamente istantanei. A seconda delle aree trattate, i risultati possono durare fino a 12 mesi e il trattamento è significativamente meno costoso delle alternative chirurgiche.

Hailey Bieber e il sapiente lavoro medico estetico di contouring eseguito sul suo volto

Quali aree del volto possono essere trattate e con quali indicazioni ?

Correzione del volume del mento

In molti casi, un mento poco proiettato è qualcosa con cui una persona è nata. Una giusta proiezione, proporzionata al naso rende il volto più armonico e piacevole.

Invecchiamento del mento

Con l’avanzare dell’età, la mandibola (mascella) diventa più piccola e iniziamo a perdere grasso intorno alla bocca e al mento. Questi cambiamenti graduali possono causare linee di marionette, rughe intorno alle labbra e guance, che oscurano il mento. I filler iniettabili possono essere posizionati sia intorno alla bocca che lungo il mento per aggiungere volume al viso e creare un aspetto più giovane.

Increspatura del mento

Un muscolo mentoniero iperattivo può far apparire il mento meno prominente del desiderato e creare un aspetto increspato indesiderato. Il trattamento con tossina botulinica può creare un profilo più gradevole.

Profilo della mandibola

Sia le donne che gli uomini possono beneficiare di trattamenti cosmetici iniettabili per creare una mascella sagomata che incornici il viso. Ridefinire la mascella di un uomo usando i riempitivi comporta la creazione di angoli e linee rette per migliorare la struttura ossea del paziente. Il viso di una donna attraente è definito da dolci curve che femminilizzano il viso, ma una mascella ben definita è il segreto del selfie perfetto.

Ridefinizione della linea mandibolare eseguita sulla modella Kendal Jenner

Addolcimento del profilo mandibolare

Una mascella troppo prominente può essere causata dalla iperattivazione del muscolo massetere. Questo muscolo è usato per masticare, mordere e stringere. La riduzione del massetere con tossina botulinica è ideale per i pazienti che desiderano snellire il viso. La creazione di una mascella più sottile porta anche a migliorare gli zigomi e il mento, dando loro maggiore risalto. Ciò è particolarmente importante per le donne, che in genere desiderano zigomi alti e una mascella pulita che curva dolcemente fino alla punta del mento. Il rimodellamento del mento migliora anche l’angolo della mascella e viene spesso eseguito in combinazione con la riduzione del massetere.

Analisi effettuata nel mio studio con camera 3D ad alta definizione VECTRA della variazione dei vettori dopo rimodellamento con filler del volto.

Collo

Un collo elegante e giovane aiuta a enfatizzare la definizione della mascella ed evidenzia il mento. Molte donne e uomini notano i primi segni dell’invecchiamento nel loro collo, quando si formano le linee orizzontali e la pelle inizia a perdere la sua elasticità. Anche l’accumulo del grasso sotto mentoniero contribuisce al’invecchiamento. Molti pazienti possono migliorare i risultati dei trattamenti per il collo con un aumento non chirurgico del mento e della mandibola.

Rinofiller

Il profilo del naso è fondamentale per la bellezza del volto. La rinoplastica non chirurgica è una procedura minimamente invasiva che prevede l’iniezione di filler nel naso per migliorarne la forma, le narici o l’altezza del ponte. L’evoluzione tecnica della medicina estetica ha permesso di ottenere risultati estetici quasi paragonabili ad un intervento di rinosettoplastica. La punta può essere resa più nitida, rialzata e raffinata per fornire armonia al volto.

Analisi con camera 3D ad alta definizione Vectra di proporzioni ed angoli del naso

Labbra

La correzione della profilometria delle labbra con i filler permette di armonizzare ed enfatizzare questo distretto, creando sapienti punti luce nel volto, a prova di selfie perfetti.

https://cristinadaloiso.com/2019/07/09/let-your-lips-speak/

Tutto quello che c’è da sapere sul rinofiller

La rinoplastica rappresenta la terza procedura di chirurgia estetica più popolare negli Stati Uniti secondo l’American Society of Plastic Surgeons. I pazienti richiedono questo intervento per vari motivi sia estetici che funzionali alla scopo di eliminare inestetistmi o risolvere problemi respiratori cronici.

Nose profiles
Il naso e tutti i suoi profili

Tuttavia, negli ultimi anni, il numero degli interventi chirurgici in tale distretto del volto è andato diminuendo, forse anche a causa dell’avanzamento di altre opzioni mediche che permettono di ottenere il profilo desiderato.

Nei vari socials e siti si è creato recentemente molto “rumore” sulla possibilità si eseguire una correzione delle imperfezioni del profilo del naso senza ricorrere alla chirurgia. Tale procedura di medicina estetica viene chiamata rinoplastica liquida non chirurgica o rinofiller.

Cos’è esattamente una rinoplastica non chirurgica?


Una rinoplastica non chirurgica è una procedura minimamente invasiva che prevede l’iniezione di filler nel naso per modificarne la forma, il profilo o l’altezza della punta. L’evoluzione tecnica della medicina estetica ha permesso di ottenere risultati estetici quasi paragonabili ad un intervento di rinoplastica. La punta può essere resa più nitida, rialzata, raffinata per fornire armonia al volto.

Il candidato ideale è un paziente con un naso di dimensione normale o piccolo con inestetismi relativi a asimmetrie, gobbe o con una forma poco armonica.

Il naso ed il suo profilo

I filler di acido ialuronico sono i riempitivi più comuni utilizzati, anche se in casi particolari possono essere usati in combinazione con il botox. Quest’ultimo viene utilizzato per rilassare un piccolo muscolo che causa l’abbassamento della punta del naso durante la pronuncia di specifiche consonanti.

La procedura vera e propria richiede circa 15-20 minuti.

È doloroso?


Il trattamento è piuttosto indolore, anche se alcuni pazienti potrebbero avvertire dell’indolenzimento della parte trattata per un breve periodo. Inoltre è possibile la comparsa di qualche livido o di un lieve e temporaneo gonfiore.

Non c’è un vero e proprio tempo di recupero che imponga alla persona di non uscire o non svolgere le proprie attività quotidiane.

Nose Surgery: Rhinoplasty Best Nose Reshaping Specialist‎

Quanto dura?


A differenza di una rinoplastica chirurgica, i risultati di questa procedura sono temporanei e durano solo fino a quando l’acido ialuronico non viene riassorbito, tra circa 12 e 18 mesi. La degradazione del filler è graduale e per notare i cambiamenti ci vuole molto tempo.

Come scegliere il medico giusto!

Se stai considerando una rinoplastica non chirurgica, ci sono alcune cose da sapere.

Trovare un iniettore esperto è la chiave di questa procedura, poiché i filler possono avere complicazioni significative quando vengono posizionati nel naso. Il rischio più preoccupante è la compromissione vascolare, quando il flusso sanguigno verso un’area viene interrotto da un blocco. Tutte le iniezioni di filler facciali comportano questo rischio, ma il rischio è maggiore quando l’area trattata è quella del naso a causa della sua particolare anatomia vascolare.

Le iniezioni di questa natura sono solo per iniettori avanzati e altamente qualificati. La conoscenza specifica dell’anatomia distrettuale e della corretta tecnica sono fondamentali.

https://cristinadaloiso.com/2018/04/18/corso-hands-on-su-cadavere-expert2expert-parigi/

Soprattutto per questo trattamento ricorda di non mettere il saldo il tuo volto (https://cristinadaloiso.com/2020/01/16/non-mettere-in-saldo-il-tuo-volto/). Ti sei mai chiesto se il medico da cui stai eseguendo un trattamento di medicina estetica abbia la preparazione necessaria per gestire in urgenza un’eventuale complicanza?

Rinofiller prima e dopo

Quali sono quindi i vantaggi di una rinoplastica non chirurgica?

1. Richiede circa 20 minuti, comporta un disagio minimo e non ha tempi di inattività

2. In mani esperte, la procedura può essere eseguita in modo sicuro ed esteticamente soddisfacente, con risultati che migliorano l’aspetto del naso e aiutano davvero i pazienti a sentirsi più sicuri

3. La procedura permette la gradualità del trattamento

4. Può addirittura correggere le imperfezioni di una precedente rinoplastica

5. Se non ti piacciono i risultati, questi di solito possono essere dissolti

6. La procedura può anche essere utilizzata come “test” per la rinoplastica chirurgica, dandoti un’idea di come potresti apparire se decidi di essere sottoposto ad un intervento chirurgico

Occhiaie scure: come eliminarle dal medico estetico?

Le percezioni relative al grado di affaticamento e all’età di una persona si basano principalmente sull’estetica della zona del contorno occhi. In tutte le culture, infatti, le percezioni sono simili: le occhiaie contribuiscono a un aspetto stanco, invecchiato e persino triste.

In media, una donna negli Stati Uniti spende $ 15.000 nella sua vita per cosmeceutici e trucco, una grande percentuale dei quali viene spesa in correttori per le occhiaie. Questo fenomeno di spesa è mondiale, poiché si prevede che l’industria della bellezza globale avrà un valore di $ 390,07 miliardi entro fine 2020 e si prevede che il segmento della cura della pelle sia la sottocategoria in più rapida crescita. Questi dati non includono le risorse che saranno spese per trattamenti chirurgici e altri trattamenti di medicina estetica nella regione periorbitale. L’American Academy of Plastic Surgeons ha recentemente rivelato dati che indicano che un totale di $ 12,6 miliardi è stato speso per procedure medico estetiche negli Stati Uniti: e’ stato registrato un aumento del 15% rispetto all’anno precedente.

Quale è la causa delle occhiaie scure?

L’anatomia di questa delicata zona e’ molto complessa. Volendo semplificare al massimo, l’invecchiamento della parte centrale del volto determina una diminuzione del volume osseo e del grasso, portando a uno stiramento dei legamenti dell’occhio. Questi cambiamenti provocano stiramento del bordo orbitale ed escavazione del viso. Inoltre la perdita di collagene della cute sotto l’occhio può comportare un assottigliamento della pelle con conseguente maggior esposizione dei vasi sottostanti. L’illuminazione ambientale può peggiorare l’aspetto delle occhiaie periorbitali, mentre la luce diretta può mascherarne l’aspetto.

Infraorbital Dark Circles: A Review of the Pathogenesis ...
Anatomia dell’invecchiamento della regione perioculare

La pelle sottile e semitrasparente delle palpebre fornisce un po ‘di mimetismo alla prominenza del tessuto molle sottostante, compresa la robusta rete vascolare sottocutanea e il muscolo orbicolare dell’occhio. Il fluido palpebrale infraorbitale può accumularsi nell’area dei tessuti molli infraorbitari e contribuire ulteriormente all’aspetto scurito e invecchiato in questa zona.

La qualità della pelle infraorbitale è importante per la comparsa di occhiaie infraorbitali. La pelle della palpebra inferiore è una delle parti più sottili del corpo e consente di visualizzare le caratteristiche subdermiche. L’invecchiamento cutaneo ed i cambiamenti legati all’ambiente in tutto il viso includono una perdita di elasticità e turgore a causa della perdita di collagene e / o elastina. Tuttavia, nell’area perioculare, essendo il tessuto sottocutaneo minimo o assente, la pelle ha una relazione intima con il muscolo orbicolare. Ciò si traduce in un invecchiamento più accentuato rispetto ad altre aree del volto.

These Are the Eye Patches KKW Uses for Dark Circles
Kim Kardashian e le sue occhiaie scure

Che trattamenti può fare il medico estetico?

Nella maggior parte dei casi puo’ essere sufficiente una sapiente combinazione di peeling chimico e mesoterapia: il peeling uniforma le irregolarità del colore nella pelle e migliora la quantita’ di collagene cutaneo che puo’ ridurre la visibilità del sistema vascolare sottostante mentre la mesoterapia riduce il gonfiore localizzato.

Peeling del contorno occhi

Indicato per: imperfezioni nell’area perioculare, rughe delle palpebre (superiore e inferiore) e dei lati esterni (zampe di gallina), iperpigmentazioni, flaccidità, perdita di densità dei tessuti, occhiaie, perdita di luminosità.

Da cosa è composto ?

Acido azelaico: attenua e riduce progressivamente l’iperpigmentazione
Acido salicilico: il beta-idrossiacido (BHA) ha un potente effetto antiaging che migliora la ricostruzione del tessuto superficiale della pelle
Acido lattico: acido alfa-idrossiacido cheratolitico che stimola l’ispessimento dell’epidermide e del derma. Migliora l’aumento della concentrazione di acido ialuronico nella matrice extracellulare, fornendo alla pelle fermezza e idratazione.
Resorcinolo: un derivato fenolico con proprietà cheratolitiche e rigeneranti. Cura l’iperpigmentazione della melanina e uniforma il tono della pelle.
Acido citrico: acido alfa-idrossi (AHA) con proprietà esfolianti, antiossidanti e antiaging
Acido fitico: un potente agente chelante di rame che migliora l’inibizione dell’enzima tirosinasi

Mesoterapia del contorno occhi

Si utilizza una soluzione che combina estratto di meliloto e troxerutina con una base di acido ialuronico.
Le sue sostanze attive agiscono in sinergia allo scopo di migliorare il microflusso e ridurre la ritenzione idrica. Nella applicazione perioculare riduce l’edema e causa vasocostrizione del plesso vascolare infraorbitario, responsabile della iperpigmentazione.

  • L’estratto di meliloto migliora il drenaggio linfatico e attiva il flusso venoso di ritorno. Riducendo la permeabilità capillare, esso riduce l’edema e la sensazione di gonfiore.
  • La troxerutina riduce al minimo la reattività capillare, eseguendo un’azione anti-arrossamento. Aumenta anche la sintesi di collagene nelle pareti vascolari e ha un’azione anti-radicali liberi.

E nei casi piu’ gravi?

Nei casi più severi i filler di acido ialuronico sono diventati un trattamento di scelta per correggere le irregolarità del contorno occhi che possono causare occhiaie scure. La loro facilità d’uso e l’ampia disponibilità li rendono una modalità di trattamento efficace per affrontare la carenza di volume nella regione periorbitale che può causare ombre nella regione sotto gli occhi. Goldberg descrive tre cavità periorbitali separate che beneficiano della volumizzazione: la cavità del bordo orbitale, la cavità zigomatica e la cavità di confluenza settale. Il riempimento diretto nelle strutture legamentose profonde in un piano pre-periostale può aiutare ad espandere volumetricamente queste aree per ammorbidire i contorni nella regione infraorbitale. Tuttavia non tutti i filler sono adatti a tale area.

TEOSYAL® PureSense Redensity II è il primo ed unico filler dermico del suo genere, sviluppato specificamente per l’area perioculare per trattare rughe sottili, occhiaie e profonde cavità sotto gli occhi (https://cristinadaloiso.com/2018/10/10/addio-occhiaie-in-30-minuti-con-il-filler-high-tech/).

“Skin Botox”, il segreto della pelle perfetta delle coreane

In Corea del Sud le aspettative sono molto elevate e quasi tutto (per non dire letteralmente tutto) si incentra sull’apparenza che le persone danno di sè. Questo influenza anche il k-pop. Quindi ecco spiegato perché il korean star system è un settore di intrattenimento molto più rigido degli altri. Sicuramente, uno dei fattori più importanti risiede nell’influenza culturale, e dunque nella prospettiva che la società coreana ha del mondo dello spettacolo e della vita pubblica.


Con lo sviluppo delle tecnologie, si è sviluppata anche la chirurgia plastica, e questo è uno dei settori più sviluppati e di tendenza della Corea del Sud. Seoul è diventata la capitale mondiale della chirurgia plastica. E’ stato registrato che la Corea del Sud ha il più alto tasso di cliniche di chirurgia plastica al mondo. Allo stesso tempo, Seoul è considerata la capitale della chirurgia plastica globale. Solo nel quartiere di lusso di Gangnam si possono trovare piu’ di 500 centri di medicina estetica.


E’ risaputo inoltre che la chirurgia estetica in Corea è cosi diffusa, che è molto comune ricevere dai propri genitori come regalo un intervento per rifarsi la doppia palpebra degli occhi.
Se esiste una tendenza specifica per la cura della pelle sinonimo del sempre più popolare mondo della bellezza coreana, dovrebbe senza dubbio essere la “pelle di vetro” (glass skin), che definisce una pelle luminosa, liscia e priva di imperfezioni.
Questa definizione altamente evocativa è ottenuta sicuramente da una routine quotidiana di cura della pelle molto accurata, ma anche grazie alla medicina estetica.

La star coreana Kim Sun Ah, 44 anni

Recentemente, grazie alle ricerche di Woffles Wu, chirurgo plastico di Singapore, la tossina botulinica entra in una nuova fase della sua storia, con il suo utilizzo per la cura della pelle. Anche se può sembrare molto simile al Botox lo “Skin Botox” o microbotox è una delle procedure cosmetiche più richieste nella capitale sudcoreana di Seul.


CHE COS’È MICROBOTOX O ‘SKIN BOTOX’?

Sviluppato nel 2000, “Skin Botox”, noto anche come “Meso Botox” o “Micro Botox”, è essenzialmente la soluzione per migliorare acne, pori dilatati, texture spenta e poco luminosa della pelle.
La procedura è estremamente popolare in Corea e, proprio come il Botox, è formulata con tossina botulinica. Tuttavia, a differenza della sua controparte più tradizionale, che viene utilizzata per combattere le rughe mediante l’iniezione nei muscoli, Skin Botox viene effettivamente iniettato nello strato esterno della pelle.

Micro Botox | Specialty Aesthetics
I diversi piani di infiltrazione per il Botox e per lo Skin Botox

COME SI SVOLGE LA PROCEDURA?


Oltre a curare diversi inestetismi cutanei, lo Skin Botox differisce anche dal Botox standard nella sua procedura. Il trattamento viene eseguito attraverso l’inoculazione nella zona del derma profondo della tossina iperdiluita, praticando dei micro-ponfi a distanza di circa 0,5-1 cm gli uni dagli altri, fino a coprire completamente la zona interessata.

Kim Kardashian da anni dichiara di non potere fare a meno dello Skin Botox

QUALI SONO I RISULTATI?


Oltre a creare un effetto istantaneo di miglioramento cutaneo, l’iniezione minimizza la dimensione dei pori, restringendoli. Sebbene non possa attenuare le rughe profonde come fa l’iniezione standard di Botox standard, è molto efficace su linee sottili del volto.
Inoltre, il microbotulino può anche migliorare l’elasticità e la consistenza della pelle, riducendo la produzione di sebo e le discromie.
Proprio come il Botox, i risultati compaiono dopo 10-15 giorni e possono durare sino a tre-sei mesi.

La star del premiato film Parasite Cho Yeo-Jeong, 40 anni

Bio-rimodellamento della lassità cutanea con Profhilo®

CHE COS’È PROFHILO®?

Profhilo non è un filler riempitivo ma un gel di acido ialuronico che rimodella la pelle per curarne la lassità.

La formulazione composta da acido ialuronico (HA) con diversi pesi molecolari si basa su un concetto di azione Hydrolift®. Durante il periodo di permanenza del prodotto nella cute la stimolazione di 4 diversi tipi di collagene ed elastina avviene mediante rilascio lento di HA.

La stimolazione provoca un significativo miglioramento dei tessuti. Pertanto non possiamo dire che Profhilo è un “potenziatore” della pelle in quanto ha un significativo effetto rassodante e liftante.

PRODOTTO UNICO

Ci sono molte caratteristiche che rendono Profhilo unico e diverso da qualsiasi altro iniettabile  disponibile sul mercato in questo momento. È un complesso cooperativo ibrido stabilizzato termicamente reticolato che genera acido ialuronico a basso ed alto peso molecolare e non contiene agenti reticolanti come il BDDE. 

La reticolazione termica modifica il carattere e il comportamento dell’ acido ialuronico con conseguente formazione di complessi ibridi che modulano i tessuti. Questa è anche la spiegazione per il diverso comportamento biologico rispetto ai soli distinti acidi ialuronici di peso molecolare differenti. Uno dei principali vantaggi è la longevità. I complessi cooperativi ibridi hanno dimostrato di essere molto stabili alla digestione naturale della ialuronidasi con conseguente rilascio a lungo termine e doppia azione dei due componenti di acido ialuronico. Questa doppia azione risulta ideale per rimodellare la lassità cutanea.

Profhilo non è quindi un filler dermico o un biorivitalizzante ma ha introdotto una nuova categoria iniettabile che porta a biorimodellamento.

IN QUALI DISTRETTI CORPOREI È POSSIBILE UTILIZZARE PROFHILO®?

Può essere utilizzato su viso, collo e decolleté. Sul corpo può essere utilizzato per trattare le mani, la parte superiore delle braccia e le ginocchia.

QUALE PAZIENTE E’ UN BUON CANDIDATO AL TRATTAMENTO CON PROFHILO®?

Profhilo è indicato per chiunque abbia più di 30 anni e voglia mantenere la pelle elastica e luminosa e per quei pazienti che hanno iniziato a notare i primi segni di lassità cutanea o hanno segni visibili di invecchiamento della pelle.

Dopo i 30 anni iniziamo a perdere significative quantità di collagene, acido ialuronico ed elastina. In alcuni, la qualità dei tessuti è diminuita più rapidamente e possono sembrare più maturi della loro età anagrafica.

Anche nelle pelli più giovani Profhilo può avere un effetto di prevenzione dell’invecchiamento, supportando il ruolo del collagene e dell’elastina ed aumentandone l’idratazione.

L’indicazione a questo trattamento viene data dal medico, poichè per un risultato ottimale, nei pazienti che presentano rughe profonde potrebbe essere indicato preliminarmente il trattamento con filler dermici o con altre metodiche.

In alcune circostanze, il medico potrebbe ritenere necessario migliorare la qualità della pelle prima di introdurre altri trattamenti. Profhilo completa effettivamente tutte le altre procedure estetiche o cosmetiche migliorando in modo significativo la qualità dei tessuti e fornendo supporto alle strutture sottostanti.

QUANTI CICLI DI TRATTAMENTO VENGONO ESEGUITI ?

Un trattamento con Profhilo prevede due sessioni distanziate di circa 4 settimane l’una dall’altra. In alcuni casi estremi di lassità può essere raccomandata una terza sessione.

Il ciclo di trattamento può essere ripetuto dopo circa 6 mesi per mantenere i risultati ottenuti.

QUALI RISULTATI POSSO ASPETTARMI?

Ci si può attendere di vedere un graduale aumento dell’idratazione, un miglioramento delle linee cutanee ed un maggiore turgore cutaneo. Dopo otto settimane si possono osservare i massimi miglioramenti con un sollevamento e un rafforzamento della pelle che apparirà più idratata giovane ed in salute.

Nel complesso, ci si può aspettare una migliore fermezza, elasticità e qualità generale della pelle, con effetti che durano fino a sei mesi o più.

Profhilo | Privé Clinic Singapore

DOPO QUANTO TEMPO SI OSSERVANO I PRIMI RISULTATI ?

Profhilo® si diffonde all’interno del tessuto dopo l’iniezione e in un periodo di 4 settimane stimola 4 diversi tipi di collagene ed elastina. I miglioramenti potranno essere osservati dopo 4 settimane dal primo trattamento; tuttavia i risultati migliori sono presenti normalmente 8 settimane dopo la prima sessione.

Come per ogni trattamento, i risultati variano da persona a persona e dipendono dal grado di correzione richiesto, dall’età e dallo stile di vita e dalla risposta del corpo al trattamento.

Profhilo - Somerset Cosmetic Clinic

PROFHILO® È SICURO?

Dal punto di vista della sicurezza, Profhilo è altamente biocompatibile, grazie al fatto che è composto da acido ialuronico naturale e stabilizzato senza l’aggiunta di agenti chimici di reticolazione.

È considerato sicuro, efficace e “una vera svolta” nella medicina anti-invecchiamento.

Grazie all’elevata purezza di questo prodotto e all’assenza di additivi, Profhilo offre maggiore sicurezza e effetti collaterali ridotti.

CI SONO EFFETTI COLLATERALI?

Come con qualsiasi prodotto iniettabile, può esserci la formazione di piccoli ponfi, comparsa di gonfiore o eritema nei siti di iniezione che normalmente si risolvono in poche ore. In rari casi questo può durare per circa 24 ore.