Covid, rossetto e contorno occhi

Secondo una ricerca dell’agenzia McKinsey&Co durante l’attuale pandemia si è verificato un calo delle vendite dei rossetti del 30% a livello mondiale.

Cosa c’entra il rossetto?

Nel 2008 è stato coniato il Lipstick Index dall’allora CEO di Estèe Lauder, Leonard Lauder.  Questo dato analizza la vendita mondiale dei rossetti in rapporto alle fasi di crisi economica della storia, una sorta di termometro per la società: più le cose vanno male più le persone, le donne in particolare, si rifugiano in piccoli beni di lusso come il rossetto in grado di dare un senso di comfort immediato. L’attuale pandemia è stata in grado, senza plausi ovviamente, di fermare questa tendenza.

Di fronte ad un calo del 20-30% dei rossetti si è assistito ad un aumento delle vendite di ombretti e mascara.

Perché?

La risposta è semplice e possiamo riassumerla in una parola: mascherina.

Secondo una ricerca dell’Università di Osaka, indossare la mascherina aumenta del 6% la percezione degli occhi e del 13% di tutta l’area circostante. E’ inoltre venuto meno il “meta linguaggio” dei muscoli labiali a favore di quelli oculari sottoponendo la comunicazione non verbale e la mimica facciale a nuovi stimoli non senza conseguenze da un punto di vista medico-estetico.

Il focus si è spostato e questo ha impattato sulle richieste delle pazienti che si rivolgono al mio studio.

I must have di questo inverno sono: fronte distesa, sopracciglia perfette e palpebre toniche.

Ovviamente la Medicina Estetica è in grado di adattarsi ai nuovi bisogni.

BROW FILLER

In questo particolare periodo storico, dove quasi h 24 dobbiamo indossare la mascherina, le sopracciglia sono risalite alla ribalta. Da sempre elemento molto importante nell’estetica complessiva del volto, ora come ora sono sempre più responsabili della bellezza dello sguardo. Con l’invecchiamento negli occhi si assiste ad una perdita di volume osseo, ad uno svuotamento simmetrico o asimmetrico della regione con esposizione eccessiva della palpebra superiore. Tale abbassamento delle sopracciglia (ptosi) può far risultare un volto triste, stanco o addirittura corrucciato. Oggi l’infiltrazione di filler in questa zona permette un sollevamento dell’arco sopraccigliare con un effetto lifting molto naturale. Per la procedura viene utilizzato filler a base di acido ialuronico, la procedura è indolore e long lasting ( fino a 9 mesi)!

Per approfondimenti:

https://cristinadaloiso.com/2017/05/18/sopracciglia-perfette-con-la-medicina-estetica/

BOTOX

Il trattamento per elezione per una fronte distesa è sicuramente la tossina botulinica. L’uso sapiente del botulino eseguito da mani esperte è in grado di dare un look ringiovanito, riposato e naturale.  Anche solo piccole quantità di botox possono minimizzare le rughe ed i segni del volto e possono togliere anni dal volto lasciando inalterata la mimica. Le aree che vengono più comunemente trattate sono glabella, le zampe di gallina e la fronte.  I risultati sono visibili da due a quattro giorni dopo il primo trattamento, l’effetto massimo si verifica in circa 10-14 gg e perdura per 4-6 mesi. Da non sottovalutare inoltre, specialmente in questo periodo, gli effetti positivi in caso di depressione.

https://cristinadaloiso.com/2020/09/03/la-tossina-botulinica-rende-inespressivi-al-contrario-ha-effetti-benefici-sulla-depressione/

BLEFAFAROLASER

Molte pazienti si rivolgono al mio studio con il desiderio di eliminare l’eccesso di pelle dalle palpebre. Tale problematica, al di là delle implicazioni di natura estetica, ha un forte impatto sociale: in questo momento il focus si è spostato sui nostri occhi per cui sentiamo la necessità di avere uno sguardo aperto, luminoso, che sia in grado di comunicare.

La blefarolaser non chirurgica è un trattamento medico ambulatoriale che  permette di intervenire in caso di pelle in eccesso nella palpebra e migliora le rughe perioculari. Grazie ad un particolare dispositivo al plasma è possibile sublimare le cellule dell’epidermide palpebrale. Durante la procedura il paziente non percepisce alcun dolore in quanto l’area viene precedentemente anestetizzata.

Uno dei punti a suo favore è l’immediato reinserimento sociale, non vi è ospedalizzazione e tutti i rischi legati ad un intervento chirurgico tradizionale. Il paziente potrà gestire tranquillamente il post- operatorio a domicilio seguendo delle semplici istruzioni in termini di disinfezione e cura dell’area.

Il numero di sedute variano in base alla clinica di partenza: maggiore e’ l’eccedenza cutanea, maggiore il numero di sedute necessarie che vengono effettuate a distanza di un mese l’una dall’altra.

EYE PEEL

Un trattamento che consiglio alle mie pazienti per dare nuova luce allo sguardo sono i peeling formulati appositamente per l’area perioculare. Intorno agli occhi i segni del tempo tendono a manifestarsi precocemente in quanto la pelle, oltre ad essere molto sottile, è molto sollecitata a livello di mimica, ed ora lo è ancora di più visto che, causa mascherina, come accennato ci stiamo abituando ad un meta-linguaggio che parte proprio dagli occhi.

I peeling dell’area perioculare sono dei veri e propri trattamenti ad ampio spettro che potremo definire high tech. Grazie all’utilizzo di alfa e beta idrossiacidi quali acido glicolico, acido azelaico, acido salicilico, acido lattico, acido citrico e resorcinolo sono in grado di trattare le rughe dell’area perioculare, migliorare le cicatrici, prevenire la formazione di xantelasmi e milium, attenuare le discromie pigmentarie e le occhiaie. Per le pazienti più agée possono essere un valido alleato per il trattamento della perdita di luminosità e densità della pelle dell’area perioculare.

Questi peeling di ultimissima generazione inoltre sono di rapida esecuzione e consentono un immediato reinserimento sociale. I protocolli, sia in termini di sinergie degli acidi sia in termini di programmazione, sono personali e personalizzabili: ad ogni paziente viene prescritto un trattamento mirato.

EYE CARE

Questo è quello che posso fare in studio come medico estetico ma per mantenere i risultati, prevenire e potenziare i risultati è consigliabile inserire nella propria beauty routine prodotti mirati per l’area perioculare. Consiglio sempre ai miei pazienti l’utilizzo di un contorno occhi mattina e sera. Esistono in commercio cosmetici “science based” a base di acido ialuronico, complessi dermo-ristrutturanti ed altri ingredienti attivi in grado di svolgere azione decongestionante ed anti-aging.

Pelle piu’ compatta e sguardo fresco e disteso a prova di mascherina!

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: