Superfood, micronutrienti and Co.

Supercibi, micronutrienti e nuove forme di integratori fortificano il sistema immunitario, aiutano il microbioma, stimolano il metabolismo. E diventano i nuovi aiuti per la bellezza di corpo, pelle e capelli.

Dopo il lungo periodo di quarantena è divenuta forte l’attenzione alle buone abitudini che preservano la salute, migliorando anche il nostro aspetto fisico. Il primo passo sta nella scelta del cibo giusto e dei suoi nutrienti. Come?

LA VERA SALUTE È NEL PIATTO

Sempre più frequentemente si parla di “fit food” (ingredienti o piatti composti che si sposano bene con un’attività fisica) e “smart cooking” (cucina intelligente, sana e semplice) come le chiavi del neo-benessere. Protagonista di questa svolta è la sensibilità verso il cibo come elemento primo per rafforzare le difese immunitarie.

Ideali sono i cibi fermentati come I formaggi erborinati, il kefir e altri che, come anche le fibre di bamboo e cicoria, favoriscono la salute dell’intestino, organo di riferimento del sistema immunitario. Ruolo chiave lo hanno anche i cosiddetti superfood: bacche di goji e acai, semi di chia e canapa, tè macha, alga spirulina e clorella, cacao, zenzero, melograno, papaya fermentata, fungo reishi e così via. Tutti alimenti che apportano all’organismo vitamine, minerali e antiossidanti fondamentali per la salute.

Ma come vanno consumati? In genere così come si presentano. I semi di chia e la spirulina, per esempio, possono essere sfruttati anche negli impasti. Le bacche di acai si possono usare per fare gelati e sorbetti. Stesso per le bacche di goji, meglio se bio, ottime anche nello yogurt.

Oltre a questi alimenti ci sono la farina di semi di canapa sativa, fonte proteica vegetale, così come l’avena, sia in farina sia in fiocchi. E la farina di teff, cereale dall’alta percentuale fibrosa e di sali minerali. Infine va citato un dolcificante: il miele di manuka, ricco di enzimi, minerali e vitamine. Ma un corpo sano è anche un corpo in forma. Da qui la tendenza a integrare l’alimentazione con un maggiore apporto proteico, anche sotto forma barrette o bevande: è un approccio valido per l’incremento del metabolismo e del mantenimento della massa magra. Strategia indispensabile con un aumentato fabbisogno fisiologico come quello di un’attività sportive. L’integrazione proteica, però, per essere efficace, ha sempre bisogno di essere affiancata a grassi buoni come l’olio evo o il burro d’arachidi.

L’IMPORTANZA DEI MICRONUTRIENTI

Se la scelta del cibo che fa bene è il primo passo, quello successive è assimilare micronutrienti, sia grazie agli alimenti sia agli integratori. Fondamentale è mantenere in buono stato il microbioma intestinale. Questo si comporta come un organo endocrino, cioè i batteri che lo compongono non solo aiutano il sistema immunitario, ma possono favorire la perdita di peso. Il sistema immunitario agisce come un insieme di eserciti. Per la difesa delle mucose (per esempio di naso e bocca) contro i batteri, è bene integrare con la vitamina A, reperibile in latticini, carne e tuorli. La vitamina D, oltre alla correlazione con il calcio, regola le attività delle cellule del Sistema immunitario: ne sono ricchi salmone, sgombro e pesce azzurro. La vitamina C, infine (si trova in peperoni e ribes rosso), si schiera con i polifenoli contro l’attacco dei radicali liberi create da fumo, stress, attività sportive e sole.

Infine, mai senza omega 3, dalla potente azione anti-infiammatoria. Sono presenti nel pesce grasso e nell’olio di lino, unico elemento vegetale a esserne ricco.

(fonte Elle magazine)