FAQs sull’epilazione medica laser

Quali sono le domande che piu’ frequentemente mi ponete sull’epilazione laser medica? In questo nuovo post le ho raccolte tutte insieme rispondendo ai vostri dubbi.

1) Cos’è l’epilazione laser medica?

L’epilazione laser medica è una procedura ambulatoriale che ha lo scopo di eliminare in maniera definitiva i peli su viso e corpo. E’ stata formalmente riconosciuta ed approvata dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 1996 e oggi ha raggiunto un eccellente profilo di efficacia e sicurezza. Viene eseguita dopo accurata visita medica e le condizioni che piu’ frequentemente portano i pazienti a richiedere questa terapia sono l’ipertricosi, l’irsutismo e la follicolite.

Il laser interviene andando a denaturare le strutture vitali del pelo. Per effetto della fototermolisi viene infatti definitivamente distrutto il bulbo e le cellule che lo rigenerano.

2) Che laser viene utilizzato?

Negli anni ho potuto testare molti tipi di laser per l’epilazione permanente, talvolta con risultati altalenanti o con problematiche legate alla dolorabilita’ per i pazienti o all’efficacia solo in specifici fototipi cutanei. Di conseguenza nel mio studio da qualche anno ho deciso di utilizzare esclusivamente il laser Mini GentleLase Alessandrite CANDELA.

Questo tipo di laser, adatto per tutti i fototipi cutanei (dalle pelli chiare alle pelli piu’ scure), sfrutta una lunghezza d’onda di 755 nm  che va a colpire la melanina. Il laser colpisce selettivamente il bersaglio senza danneggiare i tessuti circostanti. Con una velocita’ di ripetizione fino a 1,5 hz, spot variabili da 12 a 18 mm e un’ampiezza d’impulso di 3ms garantisce trattamenti veloci ed efficaci.

3) E’ doloroso?

No, non è un procedura dolorosa. Il laser è dotato di un sistema di raffreddamento con gas criogeno, una tecnologia all’avanguardia che non fa uso di  gel né di sistemi di raffreddamento esterni ed assicura al paziente trattamenti confortevoli e veloci con parametri clinicamente testati. Tale tecnica consente l’utilizzo dell’apparecchio alla massima potenza raggiungendo così anche i bulbi più profondi.

4) Quante sedute sono necessarie?     

Solitamente sono necessarie dalle 4 alle 6 sessioni per zona ogni 4-6 settimane in quanto il pelo deve essere nella fase di crescita attiva detta ANAGEN. Il ciclo di vita del pelo è ritmato da tre fasi di crescita e sono cronologicamente sfasate:

  1. Fase Anagen, quando nasce cresce
  2. Fase Catagen, quando il suo sviluppo è completato
  3. Fase Telogen, cioè quando è a riposo cade.

La depilazione laser raggiunge i suoi massimi risultati durante le prime fasi di crescita del pelo ed è il motivo per cui si deve sottoporre a più di un trattamento la stessa area.

5) Quando e’ indicata l’epilazione laser medica?

E’ indicata per le pazienti che vogliono eliminare definitivamente il problema dei peli, per chi si trova a dover gestire patologie legate al bulbo come follicoliti irritative e cisti polinodali ed e’ sicuramente il trattamento d’elezione in caso di ipertricosi (eccesso di pelosita’ senza zone di predilezione) ed irsutismo.

6) Cos’e’ l’irsutismo?

L’irsutismo, spesso legato alla presenza di altre patologie, è dovuto ad un eccessivo accrescimento pilifero in zone normalmente glabre per la donna come viso, torace (areola del capezzolo), addome (ombelico) e glutein ed interno coscia a causa di una stimolazione androgenetica nel bulbo pilifero. Chi soffre di irsutismo vedrà quindi apparire accrescimento pilifero nelle zone tipicamente maschili ed i peli avranno anch’essi caratteristiche maschili: saranno densi, spessi e pigmentati. L’epilazione con laser alessandrite è particolarmente indicata in questi pazienti perché grazie alla delicatezza del macchinario che utilizzo è possibile intervenire in zone delicate come il viso.

7) Come gestisco la crescita dei peli tra una seduta e l’altra?

Durante la terapia con laser Alessandrite è fondamentale non eseguire procedure in grado di alterare le fasi di crescita del pelo. Potrebbe ad esempio essere rimosso un pelo in fase anagen che quindi non potrebbe più essere captato dal laser con l’inevitabile ricomparsa al successivo ciclo di vita.  E’ possibile procedere con la rasatura mentre la ceretta o l’utilizzo della pinzetta devono essere evitate.

8) Perché ci sono ancora dei peli nella zona trattata con il laser?

La caduta del pelo può avvenire immediatamente o essere necessario qualche giorno. In alcuni casi il pelo può rimanere completamente carbonizzato e quindi “scomparire” all’istante. In altri l’effetto distruttivo può essere molto più selettivo: l’energia necessaria ad inibire la ricrescita si concentra esclusivamente nel bulbo e quindi il fusto del pelo può rimanere integro. Il pelo finirà comunque con lo sfilarsi autonomamente nel giro di qualche giorno, non appena si sarà riassorbito il leggero gonfiore del follicolo pilifero eventualmente venutosi a creare subito dopo il trattamento. Gli eventuali residui rimasti, quelli più ostinati, potranno essere facilmente eliminati con un guanto di crine dopo 76 ore dalla seduta.

9) Tutti i laser per l’epilazione permanente sono uguali?

Come premesso, non tutti i laser medici per l’epilazione sono uguali. Io stessa ne ho utilizzati molti negli anni e ho deciso di lavorare esclusivamente con il laser Alessandrite perche’ sicuro, efficace, rapido e indolore.

Molte volte avete effettuato un numero spropositato di sedute laser dall’estetista e venite in studio perche’ non ha funzionato. Ovviamente i laser medici hanno tutt’altro tipo di potenza ed efficacia quindi il mio consiglio rimane sempre quello di rivolgersi a personale medico altamente specializzato.

10) Con l’epilazione laser eliminero’ per sempre tutti i peli delle zone trattate?

Sì. Potra’ residuare solo qualche singolo pelo molto assottigliato che potrete eliminare con la pinzetta.