Intorno agli occhi la pelle e’ molto sottile e la mimica molto accentuata: questo rende i segni del tempo piu’ precocemente visibili rispetto ad altre zone del volto. Molto puo’ fare il botox ma… avete presente quelle piccole rughette che inesorabilmente compaiono quando sorridiamo? Ebbene: ora c’e’ una soluzione!

Una delle novità di quest’autunno riguarda proprio la zona perioculare. Si tratta di nanotecnologia e si chiama eye peel.

Come si può intuire dal nome, si tratta di un peeling formulato per questa zona “sensibilissima” ed indicato per tutti i tipi di pelle!

Questa procedura “high tech” ha dei tempi medi di applicazione brevissimi:

  • 2-3 minuti per le pelli più giovani
  • 4-6 minuti per le pelli più provate

Quali sono le indicazioni?

L’eye peel è indicato per il trattamento di fini rughe perioculari, cicatrici, per la prevenzione di xantelasmi e milium e per il miglioramento delle discromie pigmentarie cutanee delle palpebre e di tutte le aree sensibili del viso.

Di cosa si tratta?

Si tratta di un peeling chimico superficiale. La sua formulazione è basata sulle particelle di silice che danno al prodotto la caratteristica di gel tissotropico (ossia in grado di variare la propria viscosità quando sottoposto a sollecitazioni) così da migliorarne la penetrazione e la maneggevolezza.

Quali sono i principi attivi contenuti?

Il peeling è composto da alfa-idrossiacidi ossia acidi di derivazione naturale che grazie alle loro caratteristiche chimiche agiscono come idratanti ed esfolianti.

Nello specifico è composto da acido glicolico ed acido lattico.

L’acido lattico e’ un idratante adatto anche alle carnagioni chiare e sensibili. Oltre ad essere un potente disinfettante è in grado di rendere meno visibili le cicatrici, le macchie scure e le rughe perche’ stimola la pelle invecchiata e danneggiata a rigenerarsi favorendo il normale ricambio cellulare.

L’acido glicolico possiede una struttura molto piccola che gli permette di andare ad intervenire fino agli strati più profondi della pelle. Ha un’azione esfoliante, innesca il processo di rinnovamento andando a combattere i segni del tempo, minimizzando le imperfezioni e migliorando la luminosita’ della texture cutanea (piu’ la cute e’ regolare, maggiormente essa risulta luminosa).

Perché proprio questi due acidi assieme?

L’acido lattico in combinazione con l’acido glicolico migliora gli effetti del prodotto rendendolo meno irritante e più sicuro in questa area sensibilissima.

Cosa succede dopo il trattamento?

Nei giorni successivi sarà possibile notare una leggerissima (direi impercettibile) esfoliazione/ desquamazione dell’area da trattata ed un leggero eritema copribile con un normale fondotinta.

Tali effetti possono variare da paziente a paziente e si risolvono spontaneamente nelle successive 24-48 ore.

Sarà necessario utilizzare un adeguato schermo solare ed idratare come di consueto l’area trattata per 14 giorni.

Quante sedute sono necessarie?

Il numero delle sedute varia in base alle indicazioni del medico. Normalmente si effettua un ciclo di 4/5 sedute a cadenza bisettimanale una volta all’anno.

Per quest’autunno ho voluto portare alle mie pazienti tre novità frutto del mio costante aggiornamento e delle mie ricerche che mi portano a mettere a punto protocolli sempre più mirati, sempre più personalizzati e personalizzabili!

E una grandissima sorpresa sta per arrivare… riguarda le nostre labbra… ma non vi anticipo nulla di piu’ quindi #staytuned!