La perdita o l’assottigliamento dei capelli puo’ colpire sia il sesso maschile che quello femminile e le cause sono molteplici:

  • Stress
  • Malattie organiche o autoimmuni
  • Cambiamenti ormonali
  • Assunzione di farmaci
  • Alopecia androgenetica maschile e femminile
  • Stagionalita’: la crescita è generalmente più rapida durante l’estate, mentre la caduta si accentua nel periodo autunnale
  • Trattamenti aggressivi: spesso i capelli appaiono sfibrati a causa di permanenti, decolorazioni, tinture, utilizzo di shampoo e cosmetici non adeguati al tipo di capello
  • Alimentazione scorretta

Come intervenire?

Il primo consiglio per un trattamento con buoni risultati è quello di rivolgersi a personale medico specializzato, senza perdere tempo con prodotti a basso costo o soluzioni fai da te.

MEDICINA ESTETICA E TRICOLOGIA

Il cuoio capelluto, la perdita dei capelli ed il loro assottigliamento e diradamento conseguenza del naturale processo di invecchiamento possono essere efficacemente trattati con tecniche di medicina estetica che hanno un’ottima sinergia con eventuali terapie farmacologiche ed integratori.

Una delle ultime novità della medicina estetica per la cura dei capelli è l’HAIR FILLER. Si tratta di una biostimolazione del cuoio capelluto indicata sia per gli uomini che per le donne. Nonostante il nome possa trarre in inganno, l’hair filler non ha il fine di riempimento del filler “ classico” ma contiene peptidi biomimetici veicolati da acido ialuronico a rilascio prolungato .

Cosa sono i peptidi biomimetici?

Tra le molecole frutto della moderna tecnologia si collocano i cosiddetti peptidi biomimetici (PB), quali ingredienti attivi ad azione anti-aging: si tratta di piccole sequenze amminoacidiche di sintesi, ideati allo scopo di “replicare-mimare” l’azione della proteina alla quale assomigliano dal punto di vista strutturale. 

L’ hairfiller è composto da :

  • 0.7% di acido ialuronico crosslinkato
  • 7 peptidi biomimetici (decopeptide -18, oligopeptide-52, decopeptide- 10, octopeptide-2, octopeptide-11, oligopeptide-71, decapeptide-28)

L’acido ialuronico funge da vettore, grazie al suo alto peso molecolare è in grado di trasportare i peptidi biomimetici nelle zone da trattare garantendo il rilascio prolungato e un’attività continuativa nel tempo.

Quali sono i benefici di tale trattamento?

  • Attività anti caduta mediante il controllo dei segnali cellulari delle proteine DKK-1, BMP4 e TGF-beta
  • Inibizione dei radicali liberi dovuti allo stress o esposizione ai raggi UV ed altri fattori ambientali
  • Promozione della crescita dei capelli  mediante induzione della formazione del placode pilifero, rigenerando i follicoli danneggiati.
  • Stimolo della formazione di nuovi vasi sanguigni fornendo nutrimento al cuoio capelluto ed ai follicoli piliferi
Meccanismi di azione dei peptidi miomimetici sul bulbo pilifero

Come avviene il trattamento?

Si tratta di una terapia infiltrativa, ogni sessione dura circa 15 minuti durante la quale vengono eseguite delle microiniezioni (20/30). Il protocollo completo prevede 4 sessioni di trattamento: 1 sessione ogni 2 settimane. Dopo la seduta è possibile riprendere immediatamente le proprie attività.

Sito di iniezione del gel peptidico e successiva azione sul bulbo pilifero

Dopo quanto tempo si possono vedere i risultati?

Il 90% dei pazienti trattati constata un arresto della perdita dei capelli dopo 4 sedute ed una ripresa della crescita di nuovi capelli sani e forti dopo 3 mesi di terapia.

La CARBOSSITERAPIA migliora la circolazione nel sito di iniezione. Il gas CO2 iniettato crea uno stato relativo di ipercapnia che rapidamente compensato dalla vasodilatazione aumenta il flusso sanguigno che a sua volta migliora l’ossigenazione e l’apporto di nutrienti al sito di iniezione. Inoltre, la carbossiterapia promuove l’effetto Bohr, che si traduce in uno spostamento della curva di dissociazione dell’ossigeno e un maggiore rilascio di ossigeno dall’emoglobina a livello cellulare ed aumenta i livelli delle cellule progenitrici endoteliali e vari fattori di crescita, compresi i fattori vascolari di crescita endoteliale che sono importanti nella regolazione della proliferazione delle cellule endoteliali vascolari.

Quali sono i benefici di tale trattamento?

Il fattore di crescita endoteliale VEGF non solo potrebbe essere responsabile della nuova formazione di capillari ma anche per il mantenimento di un adeguato scambio transendoteliale e di stimoli tra i cheratinociti del follicolo pilifero e il plesso capillare, rappresentando così un ulteriore meccanismo di regolazione nella stimolazione della crescita dei capelli.

La papilla dermica del follicolo pilifero normale (la posizione presunta delle cellule staminali follicolari) presenta una vascolarizzazione ben sviluppata, fornendo quindi condizioni ottimali di crescita. È stato ipotizzato che la riduzione della produzione di VEGF da parte dei follicoli piliferi alopecici possa diminuire vascolare supporto al tessuto del cuoio capelluto interessato, con conseguenti cambiamenti infiammatori.

Questa ipotesi è supportata dalla constatazione che la perdita di capillari è un cambiamento precoce dell’alopecia e la rivascolarizzazione precede la ricrescita dei capelli. Poiché la carbossiterapia stimola il rilascio di VEGF con successiva neoangiogenesi e miglioramento dell’ossigenazione e della fornitura di nutrienti nel sito di iniezione, potrebbe essere un’opzione terapeutica promettente per diversi tipi di alopecia.

Come avviene il trattamento?

La terapia prevede un ciclo di 8-12 sedute in cui si effettuano delle microiniezioni sottocutanee indolori per il rilascio di anidride carbonica. Generalmente si possono svolgere da 1 a 2 volte la settimana ed il numero totale di sedute dipende sempre dal tipo di patologia e dal singolo paziente. La anidride carbonica è atossica e priva di effetti collaterali.

Dopo quanto tempo si possono vedere i risultati?

Gli studi scientifici dimostrano una efficacia nel 70%-80% dei pazienti con alopecia in fase iniziale, con una diminuzione della perdita dei capelli veloce dopo l’inizio del ciclo di tattamento e che si mantiene per mesi anche dopo la fine di esso. Tali risultati sono anche stati recentemente dimostrati da uno studio clinico pubblicato su Journal of Cosmetic Dermatology (vd figura)

Effetti del trattamento con carbossiterapia (II verso I) e mantenimento a fine ciclo di trattamento (III)

INTEGRATORI E FARMACI

In caso di riscontro anamnestico di carenze alimentari e necessità di supplementazione il medico estetico potrà prescrivere integrazione a supporto del ciclo di trattamento. Inoltre, nel caso di alopecia androgenetica, potrà essere discussa la eventuale prescrizione di farmaci sistemici o locali atti a contrastare l’azione del diidrotestosterone, responsabile della perdita di capelli.

Per info potete contattarci dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 18 ai numeri dello studio 049 8073448 oppure 366 4271078.