Secondo una ricerca dell’American Society of Plastic Surgeons, negli ultimi 10 anni il mercato della medicina estetica al maschile ha avuto un aumento del 337%.


Cos’è successo?
Secondo un articolo di FORBES “Brotox: it’s time for men to come out of the closet”, molti sono i fattori che concorrono a dare una risposta ma alla base c’è un cambiamento importante nell’universo maschile: la presa di coscienza dell’invecchiamento.


Ogni giorno quando ci guardiamo allo specchio ci giudichiamo per l’immagine che vediamo riflessa e invecchiare non piace più a nessuno.
Per secoli è stato socialmente accettato che la donna intervenisse per rallentare le lancette dell’orologio. Dall’altro lato l’uomo segnato dal duro lavoro, temprato dalla fatica, era sinonimo di resistenza, forza e spirito di sacrificio.
Nonostante per molti ammettere un intervento di medicina estetica sia ancora più difficile da ammettere rispetto ad una ceretta dall’estetista, oggi il messaggio che arriva ai gentlemen è diverso: essere più giovani non vuol dire essere meno mascolini. Più giovani vuol dire essere meno vecchi.


Molteplici sono le ricerche hanno dimostrato che, indipendentemente dal sesso, sentirsi giovani e belli ha effetti positivi sotto vari aspetti. La percezione di essere più giovani rispetto alla propria età anagrafica sembra ridurre il rischio di depressione o disturbi mentali e questo si traduce anche in una aumentata autostima ed una migliore salute fisica prevenendo anche il rischio di demenza o di dover ricorrere a cure mediche.

Perchè gli uomini dovrebbero desiderare di sottoporsi a trattamenti medici estetici ?

Gli uomini non sono immuni al processo di invecchiamento.

Storicamente, la società ha dato risalto all’aspetto fisico delle donne, specialmente in relazione al processo di invecchiamento, rispetto agli uomini. Tuttavia, con il cambiamento delle norme sociali, le donne non sono le uniche che desiderano invertire le lancette del tempo e sembrare più giovani e più energiche. In parallelo alla crescente popolarità delle star dei social media, vi è una maggiore enfasi sull’aspetto fisico sia per gli uomini che per le donne e questo aumenta la rischiesta di procedure cosmetiche come Botox o “Brotox”.

Un crescente bisogno di rimanere competitivi nel mercato del lavoro di oggi.

Il mercato del lavoro è in costante cambiamento e diventa sempre più competitivo. Innumerevoli studi hanno dimostrato che esiste un legame diretto tra l’aspetto fisico e il successo della sua carriera. Molti uomini che vogliono mantenere un vantaggio competitivo nei loro obiettivi di carriera decidono di trarre vantaggio dalle procedure di Botox per mantenere un aspetto virile ed energico che corrisponda alla loro energia interiore.

Migliorare l’autostima e la qualità della vita.

A livello più personale, come molte donne, gli uomini possono beneficiare dell’aumento di autostima che le procedure di medicina estetica possono offrire. Quando appari al meglio all’esterno, tendi a sentirti meglio anche dentro di te, il che può avere un effetto positivo sulla tua felicità generale e sulla qualità della vita.


Altro fattore che apre le porte della medicina estetica per i maschietti sono i socials.

Proviamo a pensare a Tinder: che ci piaccio o no siamo giudicati sempre di più dalla nostra immagine digitale. E’ questione di massimo due secondi, il selfie deve essere perfetto. Ed è proprio il selfie ad aver messo anche gli uomini di fronte ai loro difetti ed ai segni del tempo.


Ma cosa può fare il medico estetico?


Molto di più di quello che si pensa:

  • Brotox (botox al maschile) per attenuare le rughe di espressione del volto
  • Mascolinizzazione per definire il profilo di un viso maschile troppo delicato
  • Attenuazione delle pieghe nasolabiali
  • Cura delle occhiaie
  • Trattamento dell’alopecia androgenetica
  • Trattamento dell’iperidrosi ascellare
  • Eliminazione dell’adiposità localizzata

A conclusione cito una frase dell’articolo di Forbes:
“Le persone cui non avevo detto di essermi sottoposto ad iniezione con brotox continuavano a dirmi quanto giovane fossi nonostante i miei 44 anni. Mi alleno regolarmente, mia moglie mi prepara frullati tutti i giorni, eppure non è stata né la bicicletta elittica, né l’ananas che hanno notato…”