I segreti dell’acido ialuronico

Cos’è l’acido ialuronico? Com’è fatto? Cosa è contenuto realmente nelle siringhe che utilizziamo noi medici estetici? Perché si utilizza uno specifico tipo di acido ialuronico piuttosto che un altro?

Molte domande ruotano intorno a questo prodotto che usiamo quotidianamente per il ringiovanimento dei nostri pazienti. Questo articolo tenta di rispondere in parte ad alcune domande ricorrenti che i pazienti mi pongono in merito all’acido ialuronico.

Acido ialuronico

E’ una molecola molto speciale che dona idratazione e tonicità alla nostra pelle.

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A partire dai 20 anni di età, il contenuto cutaneo di acido ialuronico diminuisce di 1% all’anno causando diminuzione del tono della pelle, disidratazione e comparsa nel tempo di linee sottili e rughe.

L’acido ialuronico è presente in tutti gli organismi viventi. A livello molecolare, si tratta di una catena di zuccheri, i glicosaminoglicani, che si affiancano con una particolare disposizione che conferisce un forte potere idratante e volumizzante.

Le prime siringhe di acido ialuronico venivano prodotte dalle creste dei galli. Si è passati poi all’ingegneria industriale che lo produce da fermentazione batterica.

Nel suo stato iniziale, l’acido ialuronico è liquido, si definisce “non reticolato” e le sue molecole si muovono liberamente.

Crosslinking

Se si desidera creare volume, le molecole di acido ialuronico devono essere “agglutinate” tra di loro mediante il processo di crosslinking.

Aggiungendo un complesso di agenti chiamato BDDE si ottiene un gel progressivamente sempre più compatto.

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A seconda della diversa preparazione in laboratorio e della concentrazione di acido ialuronico il grado di reticolazione varia.

Esistono diversi gradi di crosslinking che corrispondono a gel di densità differente e che hanno indicazioni cliniche per il trattamento di aree del volto diverse.

Tipologie diverse di crosslinking

Schematicamente un acido ialuronico altamente reticolato ci consentirà di ripristinare i volumi e sarà utilizzabile preferibilmente nel terzo medio del volto per trattare zigomi, guance o tempie svuotate.

L’acido ialuronico mediamente crosslinkato sarà invece usato per trattare il profilo del naso, riempire le labbra o correggere le rughe del terzo medio e inferiore del volto.

Un acido ialuronico a basso crosslinkaggio sarà utilizzato invece quando è necessario riempire rughe molto superficiali.

Coesività, plasticità e dinamicità

Questi tre concetti determinano le caratteristiche fisiche dell’acido ialuronico crosslinkato e sono estremamente importanti per il successo dei trattamenti di medicina estetica.

Un acido ialuronico coesivo avrà una ridotta la tendenza alla “dispersione” dopo l’iniezione e manterrà quindi una maggiore capacità di localizzazione, in modo da riempire le rughe specifiche del volto.

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La plasticità di un acido ialuronico è la sua capacità di poter essere modellato dopo l’iniezione, al fine di assumere la forma desiderata dallo specialista. Questa caratteristica è particolarmente utile quando si cerca di riempire aree particolarmente svuotate (solco lacrimale, tempie e guance) che di solito richiedono alti volumi di iniezione.

L’elasticità è un’altra componente molto importante dell’acido ialuronico: corrisponde alla sua capacità di ritornare al suo stato originale dopo essere stato iniettato, modellato e massaggiato.

Questa caratteristica è particolarmente utile quando si tenta di ripristinare la forma degli zigomi senza necessariamente dare volume oppure quando si desidera ottenere uno sguardo più aperto iniettando nella zona della coda del sopracciglio.

Dinamicità

Il viso durante il giorno compie infiniti movimenti che esprimono le nostre emozioni ed i nostri stati d’animo. Per concentrarci corrughiamo la fronte e aggrottiamo le sopracciglia, quando ridiamo ammicchiamo gli occhi, arricciamo il naso e solleviamo le guance, quando parliamo stiriamo le labbra. E poiché il viso è naturalmente dinamico perché eliminare questa sua caratteristica unica, individuale e preziosa?

Per attenuare le rughe e conservare l’espressività di un volto utilizzo da anni i filler dinamici di TEOXANE, a base di acido ialuronico e dotati di pluri particolarità tra cui l’unicità di essere dinamici.

Làinnovativa tecnologia con cui sono creati sfrutta e preserva al meglio le lunghe catene dell’acido ialuronico, riduce il quantitativo di BDDE  e mantiene per lungo tempo, oltre 10 mesi, l’effetto migliorativo.

Per valutare scientificamente il comportamento e la validità del gel TEOSYAL® RHA in un contesto dinamico, è stato sviluppato, presso TEOXANE LABORATOIRES e l’Università di Grenoble, un metodo esclusivo basato su due caratteristiche combinate: stretch, allungamento armonico delle catene dell’acido ialuronico e strength, resistenza del gel alla mimica del volto. È emerso che le due proprietà non hanno eguali che il prodotto si integra perfettamente nei tessuti cutanei, mantenendo inalterata la sua performance. Se ne evince che questi filler hanno quindi una ottima resistenza allo stress determinato dai movimenti del volto, una metabolizzazione lenta e graduale, una correzione estetica naturale.

TEOSYAL® RHA Resilient Hyaluronic Acid prevede quattro diverse concentrazioni per trattare qualsiasi tipo di ruga, da quelle più superficiali, alle più profonde con un unico denominatore comune: un prodotto capace di integrarsi nelle varie aree anatomiche con la massima naturalezza seguendo i movimenti del viso.

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La pianificazione del trattamento

Mi occupo di medicina estetica da 15 anni.

L’esperienza e l’aggiornamento costante mi permettono in occasione della prima visita medico estetica di mettere a punto un piano di trattamento adatto alle priorità richieste dal paziente e alla specifica morfologia del suo volto e di preservare naturalezza e dinamicità della correzione ottenendo il massimo risultato estetico con filler sicuri, performanti e duraturi.