La resistenza all’acqua dichiarata da numerose (e note…) creme solari potrebbe non essere così veritiera!

Un recente studio ha infatti dimostrato che il fattore di protezione solare (SPF) nelle creme testate si riduce fino al 59% dopo 40 minuti di immersione in acqua salata o muovendosi in acqua.

Con l’acqua potabile il SPF di due prodotti testati è diminuito rispettivamente del 21% e del 40% mentre l’immersione in acqua clorurata (piscina) ha ridotto l’efficacia del fattore di protezione solare di un terzo in entrambe le creme.

I risultati suggeriscono pertanto che il SPF non sia più attendibile dopo anche solo un bagno in mare o acqua clorata.

I ricercatori hanno dichiarato: “La nostra ricerca dimostra che le creme solari resistenti all’acqua non rispondono a quanto dichiarato sulle indicazioni del prodotto se sottoposte a test rigorosi e questo solleva degli importanti quesiti sulle attuali raccomandazioni di comportamento, considerando i 15.400 nuovi casi di melanoma ogni anno“.

Il mio consiglio è pertanto quello di riapplicare la crema solare dopo ogni bagno!

Per approfondimenti sul danno solare e su come evitarlo potete leggere il post del mio blog:

https://cristinadaloiso.com/2016/08/17/come-il-sole-danneggia-la-vostra-pelle/

Nel caso presentaste già danni da eccessiva esposizione da raggi UV, ricordate sempre che la medicina estetica offre valide possibilità di trattamento:

https://cristinadaloiso.com/2018/01/07/melasma-macchie-co-cosa-si-puo-fare-per-eliminarle/

Abbronziamoci con consapevolezza!