Avete osservato di recente i vostri lobi? Mentre in gioventù il lobo dell’orecchio è caratterizzato da un aspetto polposo e roseo, con il passare degli anni potrebbe modificarsi diventando più sottile e cadente. Improvvisamente, senza che ve ne siate accorti, potreste ritrovarvi con lobi indeboliti e sottili come un foglio di carta pronto a rompersi. Questo è dovuto alla perdita naturale di collagene e conseguente elasticità cutanea, eventualmente peggiorata dall’avere indossato orecchini molto pensati per anni.

Potremmo accettare questi cambiamenti del tempo e lasciare i nostri lobi svolazzare liberi al vento oppure potremmo occuparci del processo di aging di questa zona del volto, analogamente a fronte o labbra.

La medicina estetica può fornire la soluzione perché non siano proprio i vostri lobi a rivelare la vostra età: il filler.

Il trattamento si è maggiormente diffuso quando Kris Jenner Kardashian ha parlato pubblicamente, durante una delle puntate di “Keeping up with the Kardashian”, della sua insicurezza collegata a lobi allungati e cadenti. Kris Jenner ha recentemente rivelato la sua volontà di sottoporsi ad un intervento di chirurgia plastica per correggere tale difetto, ma un’altra soluzione per ripristinare un look giovane del lobo dell’orecchio è l’utilizzo di filler.

Tale tecnica è utilizzata isolata quando la problematica è rappresentata maggiormente dall’assottigliamento del lobo più che dal suo estremo stiramento o insieme ad un intervento di chirurgia plastica nel secondo caso.

E’ un trattamento diventato recentemente molto popolare soprattutto negli USA, nei pazienti che sono a conoscenza di questa alternativa alla chirurgia.

Consiste nell’iniettare una piccola quantità (solitamente meno di 1ml) di acido ialuronico (lo stesso utilizzato per correggere le rughe del volto) lungo il perimetro del lobo dell’orecchio, aumentando così il volume e rendendo il lobo più giovane e resistente.

Il lobo risulterà completamente naturale e per assicurare questo risultato, il filler deve essere iniettato solamente nelle aree dove il tessuto è assottigliato ed appare cadente.

Un posizionamento corretto del filler rende inoltre il tessuto più resistente ed evita ulteriore stiramento quando si portano orecchini pesanti.

Il risultato persisterà per circa 7-8 mesi e sarà importante ripetere il trattamento per mantenere la efficacia ed evitare il progredire dell’inestetismo.

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