Rifarsi il naso a Hollywood è cosa comune. Sono molte le celebrità che si sono sottoposte a un “nose job”, da Cameron Diaz a Blake Lively, Halle Berry, Kim Kardashian, Sandra Bullock, Scarlett Jonhasson, Bella Hadid e la lista prosegue. E gli uomini non sono da meno, l’unica differenza è che lo ammettono serenamente: è il caso di Ryan Gosling, Shia Labeouf, Enrique Iglesias, Patrick Dempsey e Simon Cowell. Del resto la rinoplastica, secondo recenti dati dell’American Society of Plastic Surgeons, è il terzo intervento più eseguito, dopo la mastopessi e la liposuzione. In Inghilterra questo intervento di chirurgia plastica è tra le 10 procedure più richieste.

Una procedura che cambia la vita senza dolore

Per molti pazienti la rinoplastica rappresenta una procedura che cambia la vita. Il naso è centrale nel volto e la sua asimmetria o la presenza di gobbe non proporzionate possono attrarre una non voluta attenzione. I pazienti percepiscono che il loro naso irregolare diventa il centro dell’attenzione del loro volto e preferirebbero che questa fosse diretta verso i loro occhi. La rinoplastica può cambiare la forma del naso rendendolo proporzionato con il resto del volto e questo ora può essere ottenuto senza chirurgia.

L’alternativa alla rinoplastica

Oggi a fianco dell’intervento chirurgico di rinoplastica esistono procedure che consentono di migliorare l’aspetto del naso senza bisturi. Queste tecniche si eseguono in ambulatorio e non hanno tempo di recupero. Con un uso sapiente di filler ed eventualmente tossina botulinica, si può riprodurre in maniera non invasiva certi passaggi chirurgici che generalmente si eseguono durante la rinoplastica.

La rinoplastica non chirurgica è stata inventata dal Dott. Alexander Rivkin nel 2003 e permette di ottenere la forma del naso che più si desidera in meno di 30 minuti. La rinoplastica non chirurgica funziona mediante precise iniezioni di acido ialuronico in punti strategici al fine di correggere i profili del naso. Queste iniezioni sono in grado di camuffare gobbe, alzare una punta cadente, aumentare un ponte nasale troppo concavo e correggere asimmetrie post chirurgiche, facendo apparire il naso più dritto e più attraente. Va considerato che la correzione non chirurgica richiede un aumento del naso, al contrario della rinoplastica chirurgica durante la quale per la maggior parte delle volte vengono “rimosse” le imperfezioni riducendo il volume del naso. Tuttavia correggendo le asimmetrie ed alzando la punta con precise iniezioni di acido ialuronico il naso apparirà più piccolo agli occhi dell’osservatore.

Quali pazienti possono essere candidati alla rinoplastica non chirurgica?

La correzione non chirurgica del naso è adatta per pazienti con imperfezioni lievi e moderate del profilo nasale. Essendo una procedura alternativa alla chirurgia e non invasiva, vi sono dei limiti a quello che può essere corretto. E’ indispensabile pertanto una consulenza preliminare che potrà indicare se si è un candidato potenziale e quanto miglioramento potrà essere ottenuto.

Che prodotto deve essere usato?

Gli studi scientifici hanno valutato l’utilizzo di grasso autologo, silicone, poli-tetrafluoroetilene e calcio idrossiapatite. Tuttavia negli ultimi 7-8 anni il progresso nel campo della medicina estetica ha portato alla formulazione di filler di acidi ialuronico di lunga durata che sono diventati il gold standard in questa procedura.  L’acido ialuronico ha bassa immunogenicità, è malleabile, duraturo e può essere facilmente degradato dall’uso di ialuronidasi.

Come si svolge la procedura?

La procedura di rinoplastica non chirurgica inizia con l’analisi fotografica 3D del volto del paziente in modo da avere un preciso riferimento di come il naso appare prima della procedura. Viene successivamente applicata una pomata anestetica per circa 20-30 minuti. Una volta che questa è stata rimossa viene applicato del ghiaccio secco per ulteriormente diminuire il rischio di ematomi e ridurre la sensibilità della pelle. Dopo la disinfezione dell’area verranno eseguite delle infiltrazioni di acido ialuronico in punti precisi lungo il profilo del naso. La sede delle iniezioni varierà in relazione alle necessità anatomiche e del tipo di correzione desiderata. La maggior parte delle iniezioni sarà minimamente dolorosa ma la punta del naso può risultare un’area particolarmente sensibile. Dopo il trattamento verrà applicata una pomata anti-edemigena.

I pazienti solitamente sono in grado di ritornare alla vita sociale immediatamente, alcuni potranno essere soggetti ad ematomi, rigonfiamento momentaneo, arrossamenti o dolorabilità della zona trattata.

Dopo la procedura è sconsigliabile lo svolgimento di attività fisica o la assunzione di alcol per 24 ore e l’utilizzo di occhiali da sole/vista pesanti per una settimana. Inoltre è consigliabile non assumere farmaci o prodotti erboristici che possano dare una alterazione della coagulazione del sangue come aspirina, anti-infiammatori, anticoagulanti, supplementi a base di vitamina E, olio di pesce, ginko biloba o erba di San Giovanni.

Quanto possono persistere i risultati?

I risultati possono persistere in media per un anno e fino a 30 mesi in alcuni soggetti.

Quali sono i rischi della procedura ?

Nonostante questo intervento sia generalmente sicuro, data la natura della irrorazione sanguigna del naso, è essenziale che il medico estetico sia ben preparato sulla anatomia, con molta esperienza alle spalle e conosca come evitare le possibili complicanze.

naso

I pazienti post chirurgici, in particolare, possono essere più a rischio di complicanze dovute ad un’alterata anatomia dopo l’intervento di rinoplastica.