La carbossiterapia nasce in Francia  nel 1932 per la cura dell’insufficienza venosa e consiste nella somministrazione sottocutanea, mediante aghi sottilissimi, di anidride carbonica (CO2) medicale.

Per saperne di piu’ su alcune delle numerose applicazioni cliniche della metodica potete leggere l’articolo dedicato nel mio blog

https://cristinadaloiso.com/2017/09/13/carbossiterapia/

La sua efficacia è stata dimostrata da diversi studi scientifici. L’anidride carbonica per uso medicale è identica a quella che noi normalmente produciamo con la respirazione e viene riassorbita in poco tempo per via ematica ed eliminata con la respirazione. La CO2 è atossica e non provoca embolia: è importante, però, che il macchinario che la veicola sia riconosciuto dal Ministero della Salute. Nel mio studio medico utilizzo il macchinario di Carbossiterapia Italiana.

Come agisce sulla cellulite?

La carbossiterapia ha un ruolo fondamentale nella regolazione del microcircolo. La somministrazione viene fatta iniettando il gas nelle aree anteriori e posteriori della coscia e nei glutei, il dosaggio può variare a secondo della gravità e dell’estensione dell’inestetismo. Già dalle prime sedute si noterà una maggiore elasticità cutanea, con miglioramento della consistenza del tessuto cellulitico e riduzione dello spessore dello stesso. Durante la terapia è possibile l’insorgenza passeggera di bruciore e/o fastidio e dolenzia nel punto di iniezione; alla fine di ciascuna seduta può verificarsi una senso di peso agli arti inferiori che ha una durata di pochi minuti. A seguito dei risultati ottenuti questa metodica è stata introdotta in diversi centri di chirurgia plastica e medicina estetica quale tecnica di complemento alla lipoaspirazione.

Sugli accumuli di adipe, la carbossiterapia funziona perché attiva gli enzimi capaci di sciogliere e riassorbire i grassi. Agisce anche sulla circolazione sanguigna, aumentando la velocità del flusso e l’apertura dei capillari: così si ossigenano meglio i tessuti, si ottiene più facilmente lo smaltimento di scorie e gonfiori, con un effetto drenante, e l’aspetto della pelle migliora. Dopo il trattamento  l’anidride carbonica si trasforma in acido carbonico che, abbassando il pH, favorisce il rilascio di ossigeno nei tessuti. Questo fa sì che aumenti il metabolismo nelle queste zone trattate, favorendo un riassorbimento del grasso. Ad oggi la carbossiterapia è uno dei migliori trattamenti per le adiposità localizzate.

Il numero delle sedute è strettamente personale. Per adiposità e cellulite le sedute si ripetono settimanalmente e hanno una durata di circa 20 minuti. Per maggiori info, potete contattare telefonicamente lo studio medico allo 049 8073448.