Sotto la superficie della nostra pelle è nascosto uno strato di cute immacolata, senza rughe e dalla carnagione impeccabile ed il medico estetico è a conoscenza del giusto metodo per rivelarla: i peeling chimici.

Dopo essere stati eclissati nei primi anni 2000 da nuovi laser “skin-resurfacing”, questi trattamenti (usati sin dall’antico Egitto) sono tornati in cima alle procedure medico estetiche. Secondo la Società Americana di Chirurgia Plastica Estetica, oggigiorno i peeling sono più utilizzati che nel 1997 (quando rappresentavano la prima procedura medico estetica negli USA). Il buon vecchio peeling chimico può effettivamente fornire importanti benefici a varie condizioni cutanee.

In questi anni le formule degli acidi utilizzati sono state molto raffinate, per cui non sono più dolorose come un tempo. Inoltre l’obiettivo ora non è tanto causare una desquamazione visibile ma quello di infondere la pelle con ingredienti che diminuiscano le rughe sottili, stimolino la produzione di collagene e migliorino l’incarnato.

I peeling possono far “funzionare” meglio la nostra pelle ed i prodotti per l’home care che utilizziamo. In pochi minuti gli acidi utilizzati sono in grado di eliminare le cellule morte ed innescare un processo di ringiovanimento; vengono infatti inviati segnali alle cellule basali epidermiche che si moltiplicheranno andando a produrre nuovo collagene con effetto anti-aging.

Un ricambio completo epidermico offre dei vantaggi immediati: pelle liscia, più raggiante e più ricettiva.  I prodotti per la cura della pelle verranno assorbiti meglio perché non ci saranno cellule senescenti che ne impediranno la penetrazione.

Inoltre i peeling chimici sono trattamenti medico estetici a basso rischio di complicanze e completamente personalizzabili a seconda delle esigenze del paziente. Attualmente si usano prevalentemente complessi di diversi acidi in grado di fornire al paziente i risultati migliori con minor irritazione cutanea rispetto all’utilizzo di un solo acido a dosaggio maggiore.

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Il peeling giusto può attenuare in modo significativo le cicatrici da acne. L’acido salicilico abbinato ad altri acidi è in grado di penetrare in profondità, sbloccare i pori, esfoliare la pelle, diminuire i punti neri e ridurre le cicatrici post-acneiche.  Un altro vantaggio del peeling con acido salicilico è rappresentato dal processo continuo di pulizia dei pori che continua ad esercitare anche a distanza dalla sua applicazione.

Nessun trattamento controlla il melasma meglio dei peeling chimici. Non vi è una cura permanente per le zone iperpigmentate dal sole o dagli sbalzi ormonali ma il peeling chimico (associato a creme sbiancanti a domicilio e protezione solare ad alta SPF) può offrire una valida alternativa all’utilizzo del laser medicale.

Sfatiamo ora i falsi miti sui peeling chimici!

FALSO MITO 1

Il ritorno al sociale è molto lungo dopo l’applicazione di un peeling

 Verità

Le persone tendono ad associare l’utilizzo dei peeling con l’episodio di Sex and the City in cui Samantha, dopo un peeling, pareva avesse subito una severa ustione con la pelle che si staccava a pezzi…

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Questo può essere vero solamente per l’utilizzo di peeling profondi. Questi tipi di peeling solitamente non sono più utilizzati perché a questo scopo i nuovi trattamenti laser resurfacing sono caratterizzati da meno effetti collaterali e minori tempi di recupero. Ci sono molti tipi di peeling chimici e la maggior parte sono di moderata potenza con effetto esfoliante non visibile e nessun tempo di ritorno alla vita sociale. Altri peeling di profondita’ d’azione intermedia possono lasciare la pelle arrossata per qualche giorno.

FALSO MITO 2

I peeling chimici possono essere applicati a domicilio

 Verità

Solo per il fatto che i peeling sono acquistabili online non vuol dire che dovrebbero essere applicati a domicilio da personale non qualificato.

I peeling commerciali non forniscono un risultato pari a quelli medici e quest’ultimi, se mal utilizzati o applicati per le indicazioni scorrette, possono lasciare iperpigmentazione, discolorazioni od addirittura cicatrici. Leggete questo articolo di “The Sun” su cosa è successo ad una donna che ha acquistato un peeling su ebay !

https://www.thesun.co.uk/news/4638735/chemical-skin-peel-ebay-horrifying-facial-burns/

Questi peeling più profondi possono essere prescritti solo da medici specializzati, poiché è importante l’anamnesi per l’individuazione delle controindicazioni, come per esempio il rischio di ricorrenza di una infezione erpetica. Inoltre la pelle necessita di una adeguata preparazione ed una adeguata cura dopo il trattamento.

FALSO MITO 3

La applicazione di un peeling chimico è una procedura in grado di risolvere tutti i problemi cutanei contemporaneamente in un singolo trattamento

 Verità  

Nonostante i peeling chimici possano aiutare a riparare i danni visibili superficiali della pelle non possono intervenire sui danni irreversibili del sole o su altri fattori associati all’aging. Una applicazione può migliorare l’aspetto delle fini rugosità, tono e luminosità della pelle ma devono essere eseguiti ciclicamente per avere i migliori risultati, che comunque saranno proporzionali alla quantità di danno presente sulla pelle trattata. Se continuerete con cattive abitudini quali ad esempio fumo o mancata/scorretta protezione solare i risultati non potranno che essere temporanei.

FALSO MITO 4

I peeling chimici sono dannosi

Verità

Non tutte le sostanze chimiche sono dannose per la vostra pelle. La maggior parte degli acidi utilizzati nei peeling chimici è di origine naturale: l’acido Glicolico è derivato dalla canna da zucchero, l’acido lattico dal latte acido, il salicilico da una pianta. Anche il termine acido può far pensare a qualcosa di dannoso come gli acidi delle batterie delle auto, tuttavia in medicina estetica sono utilizzati altri acidi con eccezionali proprietà benefiche per pelle come l’Acido Ialuronico.

FALSO MITO 5

I peeling chimici sono indicati solo nei soggetti con problemi cutanei

Verità

I peeling chimici sono indicati per tutti i tipi di pelle, anche per quelle ipersensibili e possono non solo trattare ma anche prevenire i segni di aging. Il normale turnover cellulare cutaneo è di 21-28 giorni, ma questo peggiora drasticamente nelle pelli danneggiate e tende ad aumentare dopo i vent’anni. L’utilizzo di peeling, come ad esempio gli alfa e beta idrossiacidi, può stimolare il turnover cellulare e rallentare l’invecchiamento cutaneo.

Il miglior modo per assicurarsi di ricevere il miglior trattamento è quello di rivolgersi ad un medico estetico esperto.