E’ ormai risaputo che passare troppe ore davanti allo schermo di un pc comporta dei rischi per la salute degli occhi. E’ invece una recente scoperta della medicina estetica e della dermatologia l’incidenza negativa che i più comuni apparecchi elettronici hanno sulla pelle e sul tono generale del viso. Se una volta inestetismi come rughe, doppio mento e mancanza di tono della pelle erano appannaggio solo di persone di età avanzata, oggi sono un problema anche delle persone più giovani che trascorrono troppo tempo al computer.

Inoltre, la quantità di tempo trascorso guardando in basso smartphone e tablet sta avendo un effetto negativo sulla linea della mascella e, conseguentemente, sul profilo del volto. Un numero crescente di donne stanno sviluppando qualcosa chiamato ‘volto di computer’. Professionisti che hanno lavorato lunghe ore davanti allo schermo presentano guance cadenti, ‘collo di tacchino’ e rughe pronunciate sulla fronte ed intorno agli occhi. Se si trascorre la maggior parte del tempo guardando in giù, i muscoli del collo si accorciano diminuendo il loro tono ed accentuando il doppio mento. E’ il cosiddetto invecchiamento digitale, cioè l’invecchiamento precoce della pelle causato in massima parta dalla disidratazione causata dalle onde elettromagnetiche emesse da computer.

Questo processo può essere mitigato da semplici accorgimenti come: bere molta acqua, seguire una dieta ricca di alimenti idratanti (frutta e verdura) e di alimenti ricchi di omega 3, omega 6 e omega 9 come pesce, cereali e frutta secca per aiutare la pelle a ritrovare elasticità e turgore.

Se invece il problema è a uno stadio più avanzato si può ricorrere a un intervento del medico estetico di fiducia con un peeling superficiale per favorire il ricambio cellulare unito a un ciclo di microiniezioni biorivitalizzanti a base di acido ialuronico, aminoacidi, minerali, vitamine ed antiossidanti.

Infine il ‘digital aging’ si combatte con regole di buon senso: fare attenzione alla posizione della scrivania utilizzando sgabelli ergonomici o una piccola pedana sotto i piedi per favorire la circolazione linfatica, staccare frequentemente gli occhi dal monitor e alzarsi per brevi pause, evitare la luce riflessa sullo schermo per evitare di dover strizzare le palpebre e favorire così la comparsa delle antiestetiche rughe perioculari, utilizzare mattina e sera cosmeceutici ad hoc per nutrire ed idratare la pelle.