Se si soffre di insonnia, le cause possono essere molteplici: stress, un pasto a tarda notte o l’utilizzo di device elettronici illuminati sino a tardi.  Ma una nuova ricerca dimostra che un intestino sano non è importante solo per l’immunità e la salute generale ma potrebbe anche essere il segreto per dormire meglio la notte.

 

I ritmi circadiani: il collegamento intestino-cervello

Il ritmo circadiano è l’orologio biologico interno nel cervello che determina se sei nottambulo, mattiniero o una via di mezzo.

“Se il tuo cervello sa quando andare a dormire, ci si addormenta molto più rapidamente e si ottiene una forma più profonda del sonno”, ha detto il Dott.  Michael J. Breus, specialista del sonno in una clinica di Los Angeles.

Un’area crescente di ricerca sta guardando come la salute intestinale possa influire il sonno e viceversa. Infatti, uno studio sulla rivista PLoS One ha osservato che i topi alimentati con un alto contenuto di grassi e dieta ricca di zuccheri presentavano ritmi circadiani destabilizzati associati ad una alterazione della flora intestinale.

Un altro studio sulla rivista Cell ha scoperto che il jet lag può alterare i batteri intestinali e può anche rendere una persona più suscettibile al diabete e all’obesità.

 

L’intestino: il “secondo cervello”

L’intestino è stato soprannominato il secondo cervello perché con 30 tipi di neurotrasmettitori e 100 milioni di neuroni c’è più “tessuto cerebrale” nell’intestino che nel midollo spinale. Infatti, il 90% della serotonina, essenziale per la sintesi dell’ormone melatonina, si trova nell’intestino.

Alcuni batteri intestinali sono importanti per la produzione di serotonina, secondo lo studio pubblicato sulla rivista Cell.

Anche il nervo vago svolge un ruolo importante nel sonno. Sebbene questo nervo vada dal cervello giù attraverso il collo e nell’addome, il 95% delle informazioni viaggiano dall’intestino al cervello, non il viceversa.

 

Condizioni di salute che possono influenzare la salute dell’intestino

Molti fattori possono influenzare l’intestino ed a sua volta, il sonno. E’ stata dimostrata una correlazione tra la presenza di apnea notturna ed una alterazione della flora intestinale ed e’ anche ben documentato che lo stress può influenzare il microbioma e portare ad una alterata permeabilità della barriera intestinale.

Anche se la conoscenza della connessione tra la salute dell’intestino ed il sonno è sempre in evoluzione, gli esperti forniscono dei consigli per mantenere la salute del vostro sistema digestivo e migliorare il sonno.

 

  1. Siate costanti nell’orario in cui vi coricate


Un viaggio a tarda notte, maratone televisive notturne o un pasto notturno, possono alterare i ritmi circadiani. Fate del vostro meglio per fare pasti regolari ed andare a dormire e svegliarvi alla stessa ora ogni giorno, anche nei fine settimana.

 

  1. Evitate la carenza di magnesio

Si stima che circa l’80% delle persone negli Stati Uniti siano carenti in magnesio, un minerale che è responsabile di più di 300 processi biochimici nel corpo e che può aiutare nei casi di insonnia. Inoltre la carenza di sonno è dimostrata portare rapidamente ad un deficit di tale minerale.

Potrebbe essere consigliabile mangiare alimenti ricchi di magnesio come le mandorle e gli spinaci o assumere un integratore orale.

 

  1. Assunzione di probiotici e prebiotici

La buona salute della flora intestinale si ottiene con una alimentazione sana ed equilibrata. I probiotici, che sostengono il metabolismo dei batteri intestinali, si trovano in alimenti fermentati come i crauti, o in forma di supplemento.  Gli alimenti con prebiotici comprendono aglio, cipolle e topinambur.