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L’alimentazione è importante per il funzionamento del cervello e delle ossa, quindi perchè non dovrebbe esserlo nell’invecchiamento?

Una corretta alimentazione è fondamentale per mantenere il corpo e la pelle sani e ottimamente funzionanti con il passare degli anni.

Cosa mettere nel piatto

Frutta e verdura colorate. Gli antiossidanti presenti nella verdura e frutta colorata come verdura a foglia verde, pomodori rossi, mirtilli e carote aiutano a contrastare i radicali liberi nel loro processo di danneggiamento delle cellule sane. Pertanto ad ogni pasto è consigliabile riempire metà del piatto con frutta o verdura.

In particolare, tre antiossidanti sono importanti : vitamina C, zinco, e beta-carotene. Questi aiutano a ridurre l’incidenza di degenerazione della macula dell’occhio, che è la causa principale di cecità dopo i 64 anni di età. Se è già presente una degenerazone maculare, assumere molti di questi nutrienti può rallentare la progressione della malattia.

I vegetali a foglia scura come spinaci, cavolo riccio, cavolo e senape indiana sono importanti fonti di tali micronutrienti  ed anche mais, peperoni ed arance hanno importanti elementi che aiutano la salute della vista.

Inoltre gli antiossidanti come la vitamina C possono aiutare a far sembrare la pelle più giovane; uno studio del 2010 ha dimostrato la correlazione tra assunzione di vegetali gialli e verdi ed una minor presenza di rughe del volto (Nagata, 2010).

Un potente antiossidante presente nell’uva e nel vino rosso chiamato resveratrolo può ridurre il rischio di cancro, malattie cardiovascolari ed invecchiamento precoce.

Farine integrali. L’assunzione di cereali integrali ricche in fibre quali avena, quinoa, orzo, grano e riso scuro diminuisce il rischio di sviluppare diabete di tipo alimentare. Una dieta sana contenente anche cereali integrali mantiene inoltre in buona salute i vasi sanguigni.

Pesce. Gli acidi grassi Omega-3 contenuti nel pesce offrono molti effetti anti-aging aiutando a proteggere il sistema cardiovascolare abbassando il rischio di infarto od ictus e proteggendo contro il morbo di Alzheimer.

Se solitamente assumete il tonno in scatola scegliete il tonno al naturale per ridurre la quantità di grassi complessiva, mentre se non mangiate pesce potete assumere degli integratori contenenti Omega 3.

Prodotti caseari. Il calcio e la vitamina D contenuta nei prodotti caseari sono cruciali per la saluta e la forza delle ossa, soprattutto nelle donne nelle quali aiutano a prevenire l’osteoporosi. Si raccomanda di scegliere prodotti caseari a basso contenuto di grassi per tenere sotto controllo il livello di colesterolo e diminuire il rischio di malattie cardiovascolari. Se non si assumono prodotti caseari si può introdurre latte di mandorla o soia addizionati con vitamina D e calcio.

Nocciole. I grassi contenuti nelle nocciole sono tra i più sani che si possono trovare. Uno studio ha dimostrato che assumere snack contenenti nocciole (5-6 nocciole al giorno) riduce il rischio di ipertensione e ipercolesterolemia del 20% (Sabatè, 2010).

Piselli e lenticchie. Questi cibi forniscono molte fibre e proteine vegetali e rappresentando una buona alternativa alle proteine animali, essendo privi di grassi saturi.

Cibi da evitare

Per una dieta anti-aging ottimale è importante limitare i seguenti cibi che possono creare danni al vostro corpo. E’ semplice se seguite le seguenti linee guida.

Non eccedete con la carne, i prodotti caseari ricchi di grassi ed i dolci. I grassi saturi possono intasare le arterie e causare problemi cardiovascolari.

Limitate gli zuccheri aggiunti il più possibile. Mangiare troppi zuccheri causa picchi elevati di insulina e le calorie in eccesso favoriscono l’accumulo di adipe che a lungo termine diminuisce l’efficacia della insulina stessa aumentando il rischio di diabete di tipo alimentare. Questa condizione di insulino-resistenza aumenta inoltre il rischio cardiovascolare.

Non salate troppo i cibi. L’assunzione eccessiva di sale o sodio può aumentare la pressione sanguigna. Nel tempo l’ipertensione danneggia i vasi sanguigni ed i reni. Assumete circa un cucchiaino di sale aggiunto nell’intera giornata e se soffrite di pressione alta, intolleranza glucidica od altre patologie cardiovascolari l’assunzione raccomandata può anche essere inferiore.

Prestate attenzione al contenuto di sodio presente nei cibi in scatola, preparati pronti o congelati. I cibi precotti possono contenere molto più sodio di quanto si pensi.