Troppo spesso e in modo errato la tossina botulinica è stata considerata un veleno.

Questo giudizio erroneo e purtroppo molto diffuso è probabilmente basato sul fatto che la tossina botulinica possa essere dannosa come tutti gli altri farmaci in una dose non terapeutica. La tossina botulinica è un farmaco sicuro ed efficace quando usato a dosi corrette e, se impiegata da medici esperti, causa ben pochi effetti collaterali. Per avvelenare una persona con questo farmaco, si dovrebbero utilizzarne più di 60 fiale. Occorrerebbe, in altre parole, farlo apposta. Dobbiamo sempre ricordare che vale anche qui la regola di Paracelso datata 1538: “tutti i farmaci sono veleno, solo la dose fa in modo che non lo siano”.

Attenendosi alle dosi raccomandate per uso estetico il paziente non corre alcun pericolo. Se confrontiamo il grado di tossicità della tossina botulinica con quello di alcuni farmaci ben più diffusi scopriamo che il suo rapporto dose terapeutica/dose tossica è ben più favorevole: la tossina botulinica infatti diventa pericolosa ad un dosaggio decine di volte superiore a quello normalmente utilizzato nei trattamenti estetici, mentre, ad esempio, l’insulina può essere letale con una dose solo 3 volte superiore alla dose terapeutica e la lidocaina, che è uno degli anestetici più sicuri, lo diventa con una dose 5 volte superiore.

La sicurezza e l’efficacia sono garantite e provate dalla ricerca medica e dall’esperienza clinica che sono iniziate fin dal 1989. Da allora la sostanza è diventata un trattamento di prima scelta dei disordini neurologici motori, come la distonia cervicale.

Per maggiori info: http://aiteb.it/La-Tossina-Botulinica/